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La Coalizione Civica sostiene il candidato Sindaco
Fiorello Cortiana » Il blog » cortianasindaco [at] yahoo [dot] it (Scrivi!)
Elezioni amministrative
Riprendiamoci la politica!
(lettera preparata e spedita per il settimanale "Sì o No" nei giorni scorsi subito dopo la pubblicazione di un articolo in cui il sindaco di Buccinasco Loris Cereda preannunciava il suo intendimento di spingere il Comne di Milano a realizzare in tempi brevi la famosa "Strada parco": almeno fino ad ora il "Sì o NO" ha preferito dire no invece di sì alla pubblicazione della lettera. In attesa di vederla apparire sul settimanale della "Grande Città " noi e il sito www.piazzadibuccinasco.it abbiamo deciso di farvela leggere, male non farà ).
Ho letto con interesse l'intervento del sindaco di Buccinasco Loris Cereda, in un recente numero di "Sì o No", sul suo impegno per il rapido avvio del progetto di autostrada in città noto come 'strada-parco'.
Cioè il vialone che dovrebbe collegare il cavalcavia Giordani con l'autostrada A7 all'altezza di Assago, passando in mezzo all'area agricola sopravvissuta alla cementificazione grazie ai vincoli del Parco Sud.
Questo, secondo il sindaco di Buccinasco, eliminerebbe il traffico dalla sua città .
Essendo interessato da lungo tempo alla vicenda, prima come milanese e poi come buccinaschese, vorrei segnalare a Cereda che esiste un progetto più semplice, molto meno impattante sull'ambiente e infinitamente meno costoso della strada-parco: una bretella che colleghi la fine del cavalcavia Giordani con via Chiodi o viale Faenza. Solo 700 metri di strada (contro 5 km), tutta in Milano, riusando una strada di campagna già esistente. Il progetto e' gia' in cantiere nelle sedi competenti.
Con una tale soluzione, i veicoli in arrivo dal cavalcavia Giordani per la A7 potrebbero percorrere la bretella, viale Faenza, viale Famagosta e lo svincolo di piazza Maggi.
Attualmente servono 15-20 minuti per andare dal Giordani allo svincolo di Assago in orario di punta (avendolo fatto quotidianamente per sette anni è difficile smentirmi). Con la bretella sarebbero 10 minuti.
Passare per Buccinasco e Assago richiede il doppio, non avrebbe più senso. A Cereda resterebbe da occuparsi solo dei mezzi provenienti dalla A7, evitando che taglino per Buccinasco. Come?
Ad esempio con vincoli al transito per i mezzi pesanti, negli orari critici, nei punti che rendono vantaggioso passare per Buccinasco. Qualche telecamera in via Lomellina angolo via Rossa, via Emilia verso piazza S. Biagio, la stessa piazza San Biagio, o in via Greppi, scoraggerebbe le violazioni.
I mezzi pesanti in arrivo sulla A7, non potendo più tagliare facilmente per Buccinasco, dovrebbero proseguire fino allo svincolo di piazza Maggi, dove con le vie gia' indicate impiegherebbero meno di prima per arrivare al Giordani.
E' uno scenario in cui tutti stanno meglio, di quelli che gli economisti chiamano 'win-win'. Ogni tanto capita, perchè ignorarlo? Spero che Loris Cereda, visto che il progetto di bretella è già avviato, abbandoni il sostegno per l'anacronistica, inutile e colossale strada-parco. In un'epoca in cui l'ambiente rappresenta la principale emergenza mondiale, nella provincia di Milano si muore (anche) di inquinamento, e l'italiano medio fatica ad arrivare a fine mese, sostenere un progetto nato per devastare una grande area agricola sperperando decine di milioni di euro pubblici, alla faccia di un'alternativa così semplice, appare degno solo dei palazzinari più incalliti.
In campagna elettorale Cereda ci ha spiegato di interessarsi della cosa pubblica da tre anni, perciò potrebbe non conoscere l'attività svolta nel tempo da tanti cittadini e comitati di Buccinasco, Milano e Assago per risolvere, con intelligenza e nel rispetto del futuro (che non è nostro ma dei nostri figli), i problemi di traffico che affliggono anche Buccinasco. Speriamo, con l'ospitalità di questo sito, di contribuire in modo costruttivo a informare lui e tanti altri.
Con i più cordiali saluti,
Alessandro La Spada
Tue giuste considerazioni
Paolo, concordo con le tue considerazioni.
Viene da dire che in questa sola pagina, tra suggerimenti per Milano e Buccinasco c'è il necessario per risolvere buona parte dei problemi viabilistici di Buccinasco.
Questo in pochi anni, gestendo direttamente i lavori di collegamento con Assago e avendo un solo interlocutore (Milano) per la bretella.
Spero che non si voglia invece restare nel coro dei lamentosi, sperando che 'gli altri' prendano in carico progetti ciclopici, di elevato impatto ambientale, le cui priorita', durata e costi sono completamente fuori dal controllo del nostro comune.
Una precisazione laddove parli di cancellare "una piccola parte" del Parco Sud: l'area interessata dalla trasformazione da agricolo a urbano in caso di strada-parco sarebbe di svariati chilometri quadrati.
La fascia verde tra Buccinasco-Assago e Milano non esisterebbe piu'.
Non e' proprio la mia definizione di "piccola"! :-)
Alessandro
inoltre ...
Come ha ricordato Alessandro il progetto per la realizzazione dei 700 metri di bretella, che dovrebbero collegare la fine del cavalcavia Giordani con via Chiodi - viale Faenza, e' gia' stato elaborato dal Comune di Milano. Ma sembrerebbe che la spesa per questa opera pubblìca sia continuamente reiterata a bilancio già da alcuni anni. In sostanza si tratterebbe di un opera già finanziata. boh!
Luca Furegato
LA REGIONE LOMBARDIA CHIUDE
LA REGIONE LOMBARDIA CHIUDE I PARCHI
VIA LIBERA ALLA CEMENTIFICAZIONE DEL PARCO SUD
Nel corso dell'ultima seduta della quinta Commissione regionale, l'assessore Davide Boni ha annunciato ulteriori emendamenti alla sua modifica della legge 12/2005 "Testo Unico sull'Urbanistica" che attribuiscono ai Comuni la facoltà di prevedere - attraverso i PGT, Piani di Governo del Territorio - espansioni insediative nel territorio dei Parchi Regionali.
In caso di contrarietà dell'ente Parco, interviene la Regione Lombardia modificando autonomamente il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Regionale, con procedure addirittura semplificate e accelerate, dando di fatto la facoltà di edificare nel Parco.
Il risultato di tutto questo è l'annullamento di qualsiasi potere dei Parchi, che diventerebbero solo organizzatori di qualche convegno e produttori di qualche peluches evocativo.
La cosa più immediata sarà la totale cementificazione del Parco Sud secondo i desiderata degli speculatori, ultimamente già troppo spesso avvallati da molti Comuni, quello di Milano in primis.
Personalmente sono molto preoccupato per la situazione di Buccinasco, infatti, qui il PGT della precedente Giunta di centro-sinistra è stato sospeso dal T.A.R. - Tribunale Amministrativo Regionale - per un vizio di forma e la nuova Amministrazione di destra (dello stesso colore di quella regionale) lo deve ripresentare.
E' noto che a Buccinasco, vista la sua storia, gli "appettiti" del "partito del mattone" sono inesauribili e "ben rappresentati" politicamente.
La metà del nostro territorio comunale è oggi vincolata dal Parco Agricolo Sud Milano, cioè circa 6 Km/q. Faccio appello a tutte le forze democratiche, alle Associazioni ed ai Cittadini perchè si attivino in difesa del nostro Parco Agricolo Sud MI.
Rino Pruiti
Consigliere Comunale di Buccinasco
Uniti per Buccinasco
Verdi e Italia dei Valori
http://www.verdi.tv
Come abitante del quartiere
Come abitante del quartiere Buccinasco Più posso permettermi di dire che
l'idea di prolungare la via G.Rossa fino al metrò rendendola quindi un arteria ad alta densità di traffico non mi sembra molto brillante tanto meno a dimensione cittadino dal momento che passerebbe davanti agli ingressi delle case e dei box
rendendo la via particolarmente pericolosa,inoltre molte mamme del nuovo quartiere si recano a piedi attraverso il parco per andare a prendere i bambini alla scuola materna ed elementare di via A Moro,per non parlare della presenza di altri bambini e ragazzi all'inizio della via con la scuola Nuova Terra.....inoltre penso che l'impatto di Buccinasco più sia più temuto d quello che è in realtà,dato che la gran parte degli abitanti è costituita dalle nuove generazioni di Buccinaschesi ,quindi già presenti sul territorio da anni.
Probabilmente l'idea migliore sarebbe farla passare sul retro del quartiere, ma non sono certo io in grado di fare considerazioni del genere.
Grazie per l'attenzione
La situazione viabilistica
La situazione viabilistica nella zona si presenta oggi di non facile gestione e soluzione.
Credo che qualche cosa debba essere sfuggito in fase progettuale alle amministrazioni che si sono succedute.
Provo a indicare: quando si autorizza un nuovo insediamento oltre a prevedere la sistemazione delle auto con parcheggi adeguati (privati o pubblici) si deve tener conto anche dei flussi di traffico che ne derivano, con una valutazione prospettica. Mi sembra che qualcosa qui sia mancato.
Ancora: quando si autorizza la costruzione di una scuola, la attenzione conseguente sulla viabilità va accentuata, perché il traffico e le soste si addensano nel periodo giornaliero in cui la criticità è maggiore.
Che di queste "sviste" cui si deve rimediare dopo si tenga conto per il futuro.
Adesso è necessario metterci mano: occorre certamente adottare soluzioni appropriate e razionali, ragionando con calma.
Quel che si deve temere è lo "sfruttamento" della criticità esistente per motivare la direttrice di traffico Meucci - Assago (accampando la nuova presenza della MM): non solo è una falsa soluzione, ma cambierebbe in modo molto preoccupante la vocazione residenziale di tutta l'area interessata: un flusso di transito intenso in tutto l'arco della giornata fino a sera, che viene da fuori, estraneo a Buccinasco.
Il collegamento MM Assago crediamo debba farsi solo con mezzi pubblici; non deve diventare una scusante per alterare pesantemente la vita dei residenti.
I Cittadini interessati devono far sentire la loro voce e Sosteniamo Buccinasco al riguardo vedrà di mettere in atto le opportune iniziative.
Sul sito del nostro comune
Sul sito del nostro comune si può leggere una nota che spiega perché la Giunta ha deciso di non aderire al blocco del traffico di oggi, il concetto più ripetuto è “…si può liberamente circolare con l’auto…”, l’impressione è che la libertà di spostarsi in auto sia considerato il diritto fondamentale, della salute ne parliamo un’altra volta. Io non so valutare quanto il blocco del traffico per un giorno possa effettivamente incidere sulla qualità dell’aria che respiriamo. Certo ho l’impressione che nessuno abbia una vera e credibile soluzione da proporre nel breve, questa è la preoccupazione più grossa , ma proprio per questo ritengo che anche azioni simboliche abbiano un valore educativo, proprio per questo fondamentale. Sarebbe solo necessario che si cercasse di dare una valore a queste scelte e non solo di subirle e farle subire. A Milano per esempio non basta abbassare il prezzo del biglietto, si dovrebbe fare uno sforzo straordinario mettendo in campo il maggior numero possibile di mezzi pubblici, non c’è come il provare qualcosa per scoprire che forse può essere una soluzione anche nei giorni normali.
E per Buccinasco? Alcune idee davvero banali. Concordare con il comune di Milano una tariffa speciale riservata ai buccinaschesi per l’affitto delle bici gialle. Organizzare un pullman con furgone annesso, per portare i cittadini di Buccinasco e le loro bici alle porte di Milano e consentire loro di vivere la città in modo diverso. Magari aggiungendo l’organizzazione di visite guidate, sempre in bicicletta, ai monumenti più interessanti e spesso nascosti nel caos del traffico. Oppure si potrebbero valorizzare le splendide ciclabili e i dintorni verdi del nostro Comune. Si tratta di concordare la presenza di quegli operatori che affittano biciclette e farli piazzare in punti strategici, così da consentire anche ai buccinaschesi meno avvezzi all’uso della bici, di utilizzare il mezzo e scoprire luoghi che tutti ci invidiano. E poi, perché no, garantire un servizio ristoro da parte delle cascine, trattorie e ristoranti sparsi nel Parco Sud.
Il tutto naturalmente a pagamento, sono convinto che tanti concittadini sarebbero disposti a spendere un piccola cifra per passare una giornata diversa. Difficile da organizzare? No se la cultura dell’Amministrazione è orientata a creare le condizioni per valorizzare questi aspetti tutti i giorni e non solo nelle condizioni eccezionali. Ma questo non sembra essere il nostro caso, alla faccia delle dichiarazioni sull’attenzione all’ambiente, come sempre: chiacchiere…
Da incorniciare il
Da incorniciare il comunicato del Sindaco.
Decodificando il Comunicato si dice:
1. I Cittadini di Buccinasco possono circolare liberamente, senza problemi, e vi spieghiamo dove: in tangenziale e ad Assago, Cesano Boscone, Corsico e Trezzano.
2. Il blocco (i blocchi) non serve a nulla "è dimostrato" (questo lo fa dire all'assessore Maiolo).
3. il problema è gravissimo: "non si nega la drammaticità della situazione".
4. Formigoni è bravissimo, le sue scelte sono giuste: incentivi alla rottamazione, filtri per le auto, blocchi per 6 mesi alle vetture più inquinanti (perché allora la situazione è drammatica ?).
5. invitiamo tutti i cittadini a muoversi a piedi, in bicicletta, a fare jogging a passeggiare nei parchi (come sempre: non certo sulle strade, visto che la circolazione auto è libera).
Insomma, pur di non scontentare nessuno e accarezzare l'elettore si mette insieme tutto e il contrario di tutto; si sceglie di non fare nulla; proposte, indirizzi, strategie zero.
E non si dice nulla sul trasporto pubblico; solo che quando c'è il blocco, Buccinasco è isolata e priva di collegamenti. Forse che nei giorni normali il citybus basta e avanza ?
Nessun progetto, nessuna visione su ciò che si vuole della Buccinasco di domani, per la quale è in corso il Piano di Governo del Territorio.
Su cosa fare, su dove andare non hanno idea, proprio nessuna idea; oppure non la dicono per tenersi le mani libere.
Quel che si vede è l'intento di accontentare (a parole) tutti per essere rieletti; il resto non conta.
Un comunicato da tenere in cornice.
A imperitura memoria di questa amministrazione.
Un lumino e un titolo : "facsimile di come non si deve amministrazione".
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