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Home » La vicenda Nova Terra commentata da un genitore La vicenda Nova Terra commentata da un genitoreVorrei raccontare il punto di vista di un genitore di figli che frequentano con profitto la scuola Nova Terra di Buccinasco. Sono un moderato, non amo né la destra, ne la sinistra, non sono iscritto a nessun movimento o partito, non frequento circoli o club con valenze politiche, mi piace essere imparziale e avere la libertà di criticare - se necessario - chi lo merita e anche aspramente. Ho frequentato l'Università Cattolica e vi posso assicurare, per esperienza diretta, che ci si può laureare a pieni voti pur non avendo mai partecipato ad un incontro o festa organizzata dai cosiddetti ciellini. Ho amici di sinistra, di centro e di destra e rispetto, e spesso condivido, le idee di tutti. Oggi ho letto un articolo su un giornale, in passato ne ho letti degli altri, ho chiacchierato con altri genitori, sono andato a spulciare qua e la su internet, ho ascoltato e parlato con i diretti interessati, insomma mi sono fatto un quadro della vicenda scuola Nova Terra e dell'impresa di costruzioni che ha realizzato l'edificio e ora vi illustro il mio punto di vista, spero abbastanza obiettivo. In pratica qualche anno fa, visto il buon successo della scuola e la bontà del progetto educativo, venne deciso di cercare una nuova sede, idonea ad ospitare un numero sempre maggiore di allievi. A Buccinasco vivono, e si sono arricchiti, alcuni costruttori, intermediari, proprietari di terreni che negli anni del boom edilizio si sono fatti le palle d'oro! E allora perché non aiutare e sostenere un progetto educativo che diventerà il fiore all'occhiello di Buccinasco? Tutti questi pseudo amici misero da parte ogni velleità o intento speculativo e, animati da spirito caritatevole e soprattutto volenterosi di contribuire alla realizzazione di un importante progetto sociale sul proprio territorio (che a livello di immagine avrebbe portato sicuri benefici), si misero alla ricerca dell'area sulla quale costruire l'edificio. Gli amministratori della Nova Terra sono bravi ad educare i bambini, ma in campo edilizio non avrebbero avuto alcuna speranza di tener testa a dei bravi e affermati costruttori, soprattutto se - per qualsiasi ragione - fosse venuto a mancare un elemento fondamentale, il sicuro e ricco guadagno! Tutto procedeva alla grande, il Comune di Buccinasco nel frattempo concedeva di realizzare ulteriore cubatura sopra l'edificio scolastico (la straordinaria palestra all'ultimo piano, una delle più belle che abbia mai visto e i laboratori al piano semi-interrato) e pare che i permessi fossero stati rilasciati direttamente proprio a Nova Terra e non al costruttore. In cambio il Comune otteneva ulteriori oneri e la promessa di realizzazione di una farmacia comunale nell'area attigua. Dietro la scuola intanto stavano sorgendo 5 palazzi che, inseriti anche essi nel frullatore "servizio sociale-contrattazione politica-posti di lavoro-oneri aggiuntivi per le esigue casse comunali- etc. etc.", diventavano magicamente 6. Sarebbe bello dire, ma che bella storia!!! Una scuola stupenda pagata al solo costo di realizzo (senza straguadagnare, tanto la "ciccia" è dietro l'angolo), 6 bei palazzotti per la classe medio-alta di Buccinasco venduti a prezzi (cari) di mercato, oneri per il Comune di Buccinasco che poi offrirà in cambio altri servizi ai cittadini, una nuova farmacia e per finire l'onore delle cronache. Tutti in prima fila all'inaugurazione con il Presidente della Regione Lombardia, il vice presidente della Camera dei Deputati e altri noti personaggi politici. Tutti a farsi belli e a dire quanto avessero contribuito alla realizzazione di questa opera di indubbio valore sociale. E fino a qui c'è il "sogno realizzato", che più o meno avrebbe dovuto avere il seguente epilogo: a) La scuola, grazie ad un piano economico avvalorato anche dalle banche (che tecnicamente si chiama "business plan") avrebbe dovuto pagare il costo di costruzione e gli interessi sul debito in 30 anni, cominciando con il pagare alcuni fornitori (cosa fatta fino a questo momento) e poi il resto del debito. b) il costruttore avrebbe dovuto fare quello che fa da 50 anni, cioè vendere degli alloggi e avere un congruo guadagno per l'attività d'impresa realizzata: c) - il Comune di Buccinasco, oltre ad avere una struttura educativa importante sul territorio, avrebbe ottenuto altri servizi (farmacia, etc.). Cosa succede ad un certo punto? Qualche magistrato (zelante?) si mette ad indagare sul mondo dell'edilizia a Buccinasco e dintorni. Vengono disposti dei carotaggi su alcuni terreni nel nostro territorio e si scopre che rifiuti tossici invece che finire in apposite discariche (ove per lo smaltimento si debbono sostenere dei costi elevati), vengono semplicemente seppelliti sotto le fondamenta di alcuni nuovi palazzi. Vengono poste sotto sequestro delle aree e RAI 3 e la Gabbanelli si precipitano a diffondere la notizia su scala nazionale. Ci sono tutti gli elementi per fare uno scoop giornalistico che viene realizzato alla grande, soprattutto in un paese come Buccinasco (ad alta densità di calabresi), ribattezzata la Platì del nord. La naturale conseguenza è che - unitamente alla crisi immobiliare che nel frattempo comincia a colpire anche Buccinasco - si fermano le vendite degli alloggi, mentre aumentano gli interessi passivi presso le banche. E allora che fare? Beh la cosa è semplice.... gli amici non sono più amici, la bella figura con i politici che contano la hanno comunque fatta tutti...e gli interessi caritatevoli ?..la prossima volta...business is business! Ecco allora che si va a scavare tra le carte e a trovare il cavillo legale per riprendersi la scuola o piuttosto per spaventare gli amministratori della stessa e indirettamente anche il Comune per il problema sociale che si verrebbe a creare con 350 bambini in mezzo alla strada. Adesso servono soldi, non cubatura per nuovi alloggi, e qualche amico politico potente della Nova Terra si inventerà il modo di tirarli fuori, tanto c'è dietro la potente comunità dei ciellini... In realtà si è scoperto che il sillogismo "sono di cielle quindi qualcun altro pagherà per me" non è una regola matematica. Pare che Nova Terra, abbandonate le ingenuità iniziali, abbia tirato fuori gli attributi e stia facendo valere le proprie ragioni, chiedendo di pagare il giusto e non il troppo. Una cosa è certa, praticamente la totalità dei genitori ha confermato la propria iscrizione per il prossimo anno scolastico, io stesso l'ho fatto pochi giorni fa (e mi dispiace aver aspettato tutto questo tempo per confermare la mia fiducia al progetto educativo) e adesso sono disposto a mandare i miei figli a far scuola anche in mezzo alla strada, pur di far loro frequentare questa scuola! La validità del progetto educativo non ha nulla a che vedere con gli inciuci politici e le speculazioni immobiliari, tra l'altro estranee alla scuola stessa. Mi spiace solo che in tutta questa vicenda sia stato buttato del fango su una scuola dove - vi assicuro - i bambini (e non solo i miei) vanno con felicità e tanta voglia di imparare: anche questa vicenda fa scuola.
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Complimenti! Certo che se
Complimenti! Certo che se tutto corrisponde a verita'' e' proprio una "bella" storia
Francesco,prova a scriverne
Francesco,prova a scriverne una tua di storia magari riesci a credere almeno a te stesso.
E' una scuola per i figli di
E' una scuola per i figli di CL gli altri sono esclusi ed emarginati se la frequentano.E'questo sarebbe opportuno,ONESTO dirlo ai genitori che iscrivono i propri figli li.Io lho potuto constatare con miei occhi!!!
Bisogna essere LIBERI DI SAPERLO COME GENITORI
Cosa c'entrano magistrati e
Cosa c'entrano magistrati e Gabbanelli?
Se non si paga l'affitto si viene sfrattati.
Mi dispiace per i bambini privati del sacrosanto diritto dell'istruzione, si vergognino gli adulti che non hanno pagato l'affitto e provocando tutto questo.
Laura se ancora ti chiedi
Laura se ancora ti chiedi cosa c'entrano magistrati e Gabanelli vuol dire che non hai proprio capito niente. Lascia stare, se fuori tempo massimo.
Bene che ti preoccupi dei bambini, aggiungici i lavoratori. Questo è ciò che deve interessare gli esterni. Il resto è materia di tribunale e deve restare lì.
Sartana, dì liberamente il
Sartana,
dì liberamente il tuo pensiero, senza paura.
Non accusare gli altri di non capire. Non serve.
Laura: paura,
Laura: paura, accuse...
Niente del genere, il tuo intervento era in malafede, ma c'è la possibilità che tu veramente non abbia capito e io preferisco fare questa ipotesi.
Secondo me tu sei la stessa persona che dieci minuti dopo il commento a cui rispondo, ha scritto un'altra cattiveria sulla Nova Terra firmandosi "Elena". E vieni a parlare di paura.
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