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Home » Succede a Buccinasco. Palestra di via degli Alpini: inaugurata sì, ma senza la certificazione di legge! Succede a Buccinasco. Palestra di via degli Alpini: inaugurata sì, ma senza la certificazione di legge!
Inserito da Sosteniamo Bucc... il 11 Marzo 2010 - 11:29pm
di: Paola Garofali, Andrea Spadotto E' passato un mese dall'inaugurazione della palestra della scuola di via degli Alpini e da stamattina i bambini non potranno piu' fare ginnastica nei nuovi locali. E' emerso infatti che manca la certificazione tecnico-amministrativa per completare la documentazione in mano alla scuola e l'ufficio tecnico del comune ha diffidato dall'uso della palestra. Questa documentazione era sicuramente mancante gia' un mese fa, all'atto dell'inaugurazione, ma era stato sbandierato da tutti che dal lunedì successivo i bambini avrebbero fatto ginnastica in palestra. Paola Garofoli
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Il sistema è inefficiente
Il sistema è inefficiente perché nessuno è colpevole.
Un esempio piccolo ma illuminante.
La determina per stanziare le risorse necessarie è di gennaio, se non ricordo male. Fatta la determina, l'amministrazione si sente a posto: ha compiuto il suo dovere.
Dopo bisogna che un funzionario a ciò preposto individui il tecnico e stabilisca i tempi dovuti per realizzare la perizia; che la stenda e la consegni in comune; quindi il comune presenta domanda all'ente a ciò preposto, il quale ha i suoi tempi per esaminare le carte; il funzionario preposto se ritiene il caso effettua un controllo e quindi rilascia la benedetta certificazione.
Se questa tarda: si aspetta e si blocca l’uso.
La colpa ? di nessuno in particolare; del sistema nel suo complesso. Nessuno sarà responsabile.
e si continuerà così.....
Non c'è da ridere: è forse il più importante dramma del nostro Paese la irresponsabilità dei processi, il mare di carta entro cui tutto annega; l'informatizzazione in fase "preistorica".
Solo a descriverla, sembra di leggere un racconto di Gogol, siamo nella Russia zarista di fine Ottocento. Non c’è un responsabile e se è previsto ha un mansionario che lo deresponsabilizza.
Una struttura costruitasi nel tempo in tutte le burocrazie con il proposito di evitare responsabilità.
Ma adesso viviamo in un mondo globalizzato e l'efficienza della infrastuttura pubblica si paga pesantemente in handicap competitivo rispetto ai paesi efficienti; il PIL cala e sarà destinato a calare come sarà destinata a scendere la qualità media del vivere. Il Paese e tutti noi destinati a diventare più poveri.
Trovare un politico che prenda per le corna la questione e cerchi di risolverla, che pretenda l’efficienza dai responsabili; subordini la permanenza nel ruolo ai risultati: che si debba pagare se si manifestano inefficienze. Premi ai virtuosi e sanzioni all’inefficienza: e come cercare l'araba fenice. Si brucerebbe subito.
Prendiamo coscienza che noi Cittadini dobbiamo riprendere in mano le inefficienze e pretendere che chi mandiamo ad amministrare la Comunità le affronti davvero.
Far Politica vera vuol dire aver la forza di decidere azioni anche non popolari e saperne uscire in positivo per il bene della Comunità.
Per far bene davvero bisogna mettersi in gioco e correre il rischio di perdere il consenso. Ci vogliono uomini che facciano una politica di servizio non politici di mestiere che decidono avendo cura soprattutto della sedia.
Naturalmente anche in questo
Naturalmente anche in questo caso la colpa è dei funzionari incapaci e quindi: “ … non si può immaginare quanto sia difficile amministrare una struttura pubblica…”, il ritornello più ripetuto dal dottor Cereda. Quando c’è da inaugurare sono bravi lui e i suoi, ormai pochi, assessori, quando c’è un problema è di altri. Bisogna però dire che lui è comprensibile, in fin dei conti difende il suo posto di lavoro, coloro che hanno una responsabilità grave sono coloro che non prendono atto di questa situazione di costante inefficienza e non fanno ciò che è nelle loro possibilità per porvi rimedio. E la domanda è : perché?
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