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Succede a Buccinasco. Palestra di via degli Alpini: inaugurata sì, ma senza la certificazione di legge!

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E' passato un mese dall'inaugurazione della palestra della scuola di via degli Alpini e da stamattina i bambini non potranno piu' fare ginnastica nei nuovi locali. E' emerso infatti che manca la certificazione tecnico-amministrativa per completare la documentazione in mano alla scuola e l'ufficio tecnico del comune ha diffidato dall'uso della palestra. Questa documentazione era sicuramente mancante gia' un mese fa, all'atto dell'inaugurazione, ma era stato sbandierato da tutti che dal lunedì successivo i bambini avrebbero fatto ginnastica in palestra.
Il fatto e' emerso dopo che e' stato negato l'accesso alle societa' esterne che utilizzano ancora i vecchi locali della scuola di Robarello. Da una verifica e' quindi emerso che il ritardo era dovuto alla mancanza della famosa certificazione.
Pur non essendoci sicuramente problemi, la scuola non intende assumersi responsabilita' che neppure il comune intende prendersi. Quindi niente palestra!
E se in questo mese di utilizzo fosse successo qualcosa, ad esempio un bambino si fosse fatto male contro la struttura delle gradinate, chi avrebbe risposto?
Dopo i fatti relativi al passaggio dei furgoni sul marciapiede, la telenovela della zona di via degli Alpini continua...
In questi due casi, invece di attuare la politica del fare, si sarebbe dovuta attuare la POLITICA DEL FARE BENE (e forse non solo in questi due casi!!!)

Paola Garofoli
Andrea Spadotto

 

Il sistema è inefficiente

Il sistema è inefficiente perché nessuno è colpevole.

Un esempio piccolo ma illuminante.
La determina per stanziare le risorse necessarie è di gennaio, se non ricordo male. Fatta la determina, l'amministrazione si sente a posto: ha compiuto il suo dovere.
Dopo bisogna che un funzionario a ciò preposto individui il tecnico e stabilisca i tempi dovuti per realizzare la perizia; che la stenda e la consegni in comune; quindi il comune presenta domanda all'ente a ciò preposto, il quale ha i suoi tempi per esaminare le carte; il funzionario preposto se ritiene il caso effettua un controllo e quindi rilascia la benedetta certificazione.
Se questa tarda: si aspetta e si blocca l’uso.
La colpa ? di nessuno in particolare; del sistema nel suo complesso. Nessuno sarà responsabile.
e si continuerà così.....

Non c'è da ridere: è forse il più importante dramma del nostro Paese la irresponsabilità dei processi, il mare di carta entro cui tutto annega; l'informatizzazione in fase "preistorica".
Solo a descriverla, sembra di leggere un racconto di Gogol, siamo nella Russia zarista di fine Ottocento. Non c’è un responsabile e se è previsto ha un mansionario che lo deresponsabilizza.
Una struttura costruitasi nel tempo in tutte le burocrazie con il proposito di evitare responsabilità.

Ma adesso viviamo in un mondo globalizzato e l'efficienza della infrastuttura pubblica si paga pesantemente in handicap competitivo rispetto ai paesi efficienti; il PIL cala e sarà destinato a calare come sarà destinata a scendere la qualità media del vivere. Il Paese e tutti noi destinati a diventare più poveri.

Trovare un politico che prenda per le corna la questione e cerchi di risolverla, che pretenda l’efficienza dai responsabili; subordini la permanenza nel ruolo ai risultati: che si debba pagare se si manifestano inefficienze. Premi ai virtuosi e sanzioni all’inefficienza: e come cercare l'araba fenice. Si brucerebbe subito.

Prendiamo coscienza che noi Cittadini dobbiamo riprendere in mano le inefficienze e pretendere che chi mandiamo ad amministrare la Comunità le affronti davvero.

Far Politica vera vuol dire aver la forza di decidere azioni anche non popolari e saperne uscire in positivo per il bene della Comunità.
Per far bene davvero bisogna mettersi in gioco e correre il rischio di perdere il consenso. Ci vogliono uomini che facciano una politica di servizio non politici di mestiere che decidono avendo cura soprattutto della sedia.

Naturalmente anche in questo

Naturalmente anche in questo caso la colpa è dei funzionari incapaci e quindi: “ … non si può immaginare quanto sia difficile amministrare una struttura pubblica…”, il ritornello più ripetuto dal dottor Cereda. Quando c’è da inaugurare sono bravi lui e i suoi, ormai pochi, assessori, quando c’è un problema è di altri. Bisogna però dire che lui è comprensibile, in fin dei conti difende il suo posto di lavoro, coloro che hanno una responsabilità grave sono coloro che non prendono atto di questa situazione di costante inefficienza e non fanno ciò che è nelle loro possibilità per porvi rimedio. E la domanda è : perché?

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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