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Home » Strada di collegamento Buccinasco+ Assago: proposta di un percorso condiviso verso un referendum consultivo dei cittadini Strada di collegamento Buccinasco+ Assago: proposta di un percorso condiviso verso un referendum consultivo dei cittadiniQuando una scelta amministrativa comporta uno stravolgimento del territorio di un città, riteniamo sia doveroso, auspicabile e necessario da parte della politica fare un passo indietro e lasciare spazio al pensiero libero di tutti i cittadini: riflettere insieme, consultarli, chiedere loro seriamente un parere prima di riprendere come consiglieri e sindaco gli oneri e gli onori che gli elettori hanno democraticamente delegato nel segreto delle urne. E' questo il caso della strada di collegamento Buccinasco+ Assago. Per questo abbiamo deciso di preparare una proposta di un percorso condiviso verso un referendum consultivo dei cittadini, proposta ispirata al buon senso e alla passione civica che regaliamo a tutta Buccinasco, a tutte le associazioni, a tutti i comitati civici, a tutte le forze politiche; a tutti coloro che vorranno fare proprio questo percorso.
Strada di Collegamento Assago - Buccinasco più Proposta di un percorso condiviso verso un referendum consultivo dei Cittadini Premessa Il Comune di Buccinasco ha sottoscritto il 28 Maggio un protocollo di intesa preliminare con i Comuni di Assago e di Milano "in merito alla strada di collegamento tra Buccinasco e la nuova rotatoria di Assago, zona tangenziale, vicino alle fermate della MM2 che verranno inaugurate a fine 2010". Il protocollo chiarisce finalità, intenti e disposizione della nuova viabilità che riguarda il territorio di Buccinasco, Assago e solo marginalmente Milano. Questa decisione è avvenuta senza una formale discussione del tema in Consiglio comunale, il quale è stato solo recentemente chiamato a rispondere ad una interrogazione: posta ai voti dopo la mezzanotte senza una discussione adeguata alla importanza del contenuto (la futura viabilità a Buccinasco). Proposta 1. Le associazioni e comitati rionali giudicano indispensabile che su questo progetto si realizzi: 2. le associazioni e comitati sotto firmatarie, al fine di contribuire ad una concreta attuazione al referendum consultivo nelle modalità indicate, con il presente comunicato invitano partiti e movimenti politici locali ad un incontro che definisca e deliberi, tempi e contenuti della proposta indicandone i percorsi e le modalità; si propone che l'incontro si tenga in tempi brevi in un luogo appropriato (ad esempio presso il teatro Fagnana) con il seguente l'ordine del giorno: 3. La presente richiesta viene inoltrata a tutti i movimenti e partiti e fatta conoscere a mezzo pubblicazione sui media locali, cartacei e informatici. Si fa inoltre domanda di pubblicazione sul periodico della comunità Buccinasco Informazioni. 4. Ove per qualsiasi ragione non si dovesse soddisfare l'auspicio di una preparazione condivisa e partecipata di tutti, le associazioni e i comitati si impegnano a promuovere la raccolta delle firme necessarie presso la Cittadinanza perché sia indetto il referendum, nelle modalità previste dal vigente Statuto Comunale. Buccinasco, 8 giugno 2010
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Giudico positiva e
Giudico positiva e condivisibile questa proposta. Proprio per questo, e per non proseguire sulla strada sbagliata intrapresa dall'attuale Amministrazione comunale, presenterò un ordine del giorno per il prossimo Consiglio comunale che vada nella direzione da voi proposta.
Saluti
Rino Pruiti
La strada BUCCUNASCO + /
La strada BUCCUNASCO + / ASSAGO tre considerazioni.
Primo, si parla di una delibera del 2004, ma non si dice che in quella delibera la strada si collegava alla cosiddetta strada PARCO, che avrebbe avuto la funzione di incanalare la parte principale del traffico di passaggio verso il ponte Giordani. In quel caso la strada verso Buccinasco sarebbe davvero servita in modo significativo solo al traffico dei residenti a Buccinasco. Senza la STRADA PARCO tutto il traffico previsto su questa si riverserebbe sul progettato collegamento BUCCINASCO + ASSAGO: un vero suicidio. A proposito della STRADA PARCO cogliamo l’occasione per riconfermare il nostro NO a questa soluzione, che finirebbe solo per dare il via ad una nuova cementificazione dell’area tra Buccinasco e Milano. La soluzione è il PARCO senza la strada.
Secondo, la strada è comoda per i cittadini di Buccinasco, siamo d’accordo, ma allora se si pensa all’interesse dei cittadini di Buccinasco a raggiungere la MM di Assago, la soluzione è un percorso protetto solo per autobus a basso impatto ambientale e bici. I cittadini potrebbero raggiungere l’autobus utilizzando il Citybus tante volte citato. In questo modo si avrebbe davvero un servizio per Buccinasco con impatto zero.
Terzo, il collegamento è utile, verissimo, ma, come si fa nelle aziende serie, devono sempre essere misurati e valutati i pro e i contro di qualsiasi azione si intraprenda. In questo caso la valutazione è tra la possibilità di raggiungere la MM di Assago con la propria macchina e il rischio di avere tutte le macchine degli altri che passano sotto casa. In questo caso smettiamola con la storia: “ basta che non sia nel mio giardino”, nessuno deve essere obbligato a subire decisioni di altri: i cittadini di Buccinasco costretti a subire lo sviluppo urbanistico ( ed economico) di Assago. Nessuno deve essere costretto a subire scelte miopi: le amministrazioni di Buccinasco e Assago che quando pensano alla viabilità lo fanno solo in termini di utilizzo del mezzo privato.
In conclusione chi racconta della delibera del 2004 prende in giro i cittadini, chi parla di comodità lo fa senza pensare davvero all’interesse dei cittadini di Buccinasco, chi parla di utilità non riesce a vedere oltre il proprio naso e a progettare per il futuro.
Pruiti (il Consigliere
Pruiti (il Consigliere Pruiti) giudica positiva la proposta; ci fa piacere e lo ringraziamo.
E' doveroso però precisare che l'iniziativa di Sosteniamo Buccinasco non si rivolge in prima battuta ai partiti ma si propone alle associazioni e comitati, alla cosiddetta società civile.
Siamo da tempo critici verso il progetto; da tempo non sospetto quando nessuno dei partiti manifestava l'intenzione di parlarne: chi vuole può andare a leggersi i nostri contributi.
Il nostro appello oggi si rivolge al Sindaco perché promuova un referendum consultivo aperto, con le diverse proposte emergenti, su cui i cittadini siano chiamati ad esprimere una scelta.
Una richiesta di partecipazione democratica attiva; una richiesta che non va e non intende andare contro o a favore di nessun partito; solo della Comunità.
Pruiti porta avanti la proposta facendola nostra ? Ci fa piacere l'adesione, ma i ruoli siano e restino chiari e distinti.
Sosteniamo Buccinasco ritiene di non condividere una scelta "contro". Propone un referendum che dia ai Cittadini il potere di decidere che loro compete, su una questione che coinvolge il futuro sviluppo della nostra Comunità.
La maggioranza dei Cittadini deciderà per tutti l’opzione da adottare.
Il Sindaco DOVRÀ RISPONDERE nel prossimo Consiglio alla interrogazione del Consigliere Pruiti.
IL SINDACO, SE LO VORRÀ ma non ne è tenuto, POTRÀ RISPONDERE ALL’APPELLO di Sosteniamo Buccinasco e delle associazioni e comitati che qui intendessero aderire.
Saccavini, sorvolo sulla tua
Saccavini, sorvolo sulla tua maleducazione costante per amore di patria... contento tu , contento solo tu di offendere e di beccarti comenti poco lusinghieri ovunque scrivi...
Sintetizzo:
1) Io faccio parte della società civile da sempre, tu hai una patente o un diploma particolare? Se si, chi te lo ha dato?
2) Io e molti altri gruppi / partiti / associazioni siamo da sempre contrari a questa cosa, così come eravamo contrari alla strada parco CONTRO la quale non ricordo più quante assemblee e manifestazioni abbiamo fatto dal 2000 in poi.
3) Non ho presentato nessuna interrogazione, non ho nulla più da interrogare sulla nuova viabilità, ho presentato un Ordine del Giorno (delibera che si deve VOTARE in Consiglio) per chiedere il REFERENDUM nei modi e nei tempi che avete prospettato e che condividevo prima e condivido adesso
4) Il referendum lo puo' decidere solo il Consiglio comunale, non il Sindaco o la Giunta.
5) Il referendum è consultivo
6) Se non deliberiamo di farlo chi lo propone deve raccogliere 2000 firme autenticate, le autentiche le possono fare solo i Consiglieri comunali, gli Assessori, il Sindaco o funzionari comunali preposti
7) Il referendum è valido se partecipa il 51% + 1 degli elettori... ma serve a poco superare o no il quorum visto che è solo consultivo e nessuna persona sana di mente potrebbe comunque ignorare il risultato, se migliaia di Cittadini andranno a votare.
8) sono d'accordo che i ruoli restino distinti e chiari, io sono Consigliere eletto dal popolo, tu no, anche se temo che quando avrai una carica ti definirai sempre società civile
9) ciao
Rino Pruiti
Carissimo Pruiti, con ogni
Carissimo Pruiti,
con ogni cortesia e rispetto, in questa iniziativa Sosteniamo Buccinasco agisce come associazione altra e diversa rispetto alla persona politica del Consigliere Pruiti;
tutto qui, il resto non "cape"; lasciamo stare le polemiche, che proprio non vogliamo.
Grazie di nuovo
Saccavini (imprenditore) se
Saccavini (imprenditore) se non vuoi polemiche non insultare e rimani sul punto.
Chi è che vuole confondersi con SB??? Mi fai così scemo?
Io sono io, cioè una singola persona lavoratore indefesso supportata da un po' di amici e da qualche associazione "vivace".
Voi siete voi. Se vogliamo veramente una consultazione democratica sulla viabilità consiglio di evitare i tuoi "distinguo" e i tuoi pseudo-veti che non interessano a nessuno, pensiamo al concreto. Fine.
Se vai avanti a parlare di me io non posso astenermi dal bastonarti (dialetticamente parlando) ovunque e comunque.
Rino Pruiti
Un consigliere comunale "concreto" e disponibile ma minga un bauscia
Rino, come tu chiedi torno
Rino, come tu chiedi torno al punto.
Un chiarimento. Nel sito di Sì o No sei d'accordo con me (http://sionomagazine.blogspot.com/2010/06/buccinasco-diciamo-si-ad-un-pa...).
Significa che condividi anche la proposta di risolvere gli intasamenti verso Assago con un collegamento breve con via dei Caduti, e qualche senso unico che allunghi l'attraversamento ovest-est di Buccinasco?
La proposta originale è qui:
http://www.sosteniamobuccinasco.it/rubrica/strada-buccinascopi-e-assago-...
All'epoca eri contrario.
Se oggi ti sembra accettabile, inizia a essere una proposta condivisa.
Sulla tutela del territorio siamo allineati, quello che ci potrebbe dividere è l'approccio 'non fare nulla' contro il riconoscimento delle posizioni e delle esigenze degli altri (in questo caso gli automobilisti incalliti e quelli che, in auto o in bus, incappano nelle code verso Assago).
Le infrastrutture vanno adeguate con intelligenza alle esigenze degli utenti, e noi pensiamo - magari sbagliando - che la nostra è una soluzione intelligente per adeguare la viabilità verso Assago alle due nuove fermate della metro.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi oggi.
Alessandro, io non ero
Alessandro, io non ero contrario, ho detto che era irrealizzabile come singolo intervento viabilistico, cioè fine a se stesso, nel contesto di altri interventi lo condivido. Quello che serve è un ragionamento complessivo e un'analisi VERA di quello che accade sulle strade:
Per questo non si parte da zero, si puo' prendere il pUT di Buccinasco e aggiornarlo, mentre per Assago si puo' recuperare la proposta fatta dalla precedente Giunta Raimondo ed emendare le parti sbagliate.
Se c'è la volontà politica si potrebbe fare molto, non dico di risolvere completamente i problemi ma di andare finalmente nella giusta direzione.
Purtroppo sia Assago che Buccinasco viaggiano a vista, senza una vera concertazione e senza piani di lungo respiro condivisibili.
Personalmente coinvolgerei nella questione degli esperti ingegneri trasportisti che sono disponibili a dare una mano e a studiare le questioni.
Rino Pruiti
"Consigliere Comunale" è
"Consigliere Comunale" è carica politica.
"Imprenditore" è una professione (si definisce stato civile, ogni Cittadino ha il suo).
(non riesco a capacitarmi, non credo che si voglia attribuire a questa professione una connotazione disdicevole).
Entrambe le classificazioni non sono offese; anzi quella di Consigliere è un riconoscimento.
Il Politico conduce i suoi percorsi, sempre rispettabili nel presupposto che entrino nelle regole (che nel caso è da ritenere cosa pacifica, fino a prova contraria).
Il Cittadino ha pure pacificamente il diritto (e il dovere) di condividere o criticare le scelte del Politico; può argomentatamente approvarle o meno; non ne è obbligato.
Nel caso ritiene di sorvolare per non dare paglia che attizzi il fuoco.
Il Politico può esserne gratificato o contrariato, a seconda del caso.
Poi c'è la buona educazione (questione di comportamenti che si apprendono in famiglia o si copiano da sceneggiate tv, dipende dagli effetti che ci si ripromette).
Infine il confronto civile: civile vuol dire schietto e aperto; capire e far capire, rispettare l'interlocutore.
Questo è un sito di persone serie; le sceneggiate non sono al loro posto...
Chi legge in questo blog (e altri) è sufficientemente acculturato per giudicare da sé.
Bravo Saccavini, stai
Bravo Saccavini, stai migliorando, continua così... mi raccomando di agire così come predichi, mi riferisco all'educazione etc. etc. noi persone serie lo appreziamo molto.
Rino Pruiti
I testi che "attestano" i
I testi che "attestano" i comportamenti sono sopra da leggere, per chi voglia capire e giudicare.
Anche sull'esigenza di dover replicare: per quanto mi riguarda, dopo attenta rilettura, credo di non aver nulla modificato nè da modificare.
Nessuna replica quindi: "....alla via così" (dice il comandante di una nave che conferma rotta e andatura).
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