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Una strada a basso impatto per Buccinasco Più? No una lunga tangenziale ad impatto devastante per l'intera città
  Ormai siamo all'assurdo: abbiamo attualmente un Consiglio Comunale in cui la maggioranza dimostra fra uno scazzo e l'altro l'incapacità di decidere alcunchè e allo stesso tempo si portano avanti progetti di capitale importanza per la Buccinasco di oggi e soprattutto di domani come se nulla fosse. Peggio progetti in cui la nostra città è teleguidata dai vicini di casa e dalla megalomania da centrocommerciale ovvero esattamente l'opposto del modello di vivibilità della nostra Buccinasco. Credo che da parte di tutta la città sia urgente una svegliata rapida per fermare il tutto e riflettere attentamente, molto attentamente su quello che senza troppo spiegare per non disturbare i manovratori, qualcuno sta cercando di mettere in atto.
Chi abita e conosce Buccinasco sa che la chiave del suo distinguersi rispetto ai comuni limitrofi (Assago, Trezzano, Corsico, Cesano e mi fermo qui) sta nella storica assenza di una uscita della Tangenziale nel nostro territorio: assenza che da un lato ha allontanato gli appetiti della grande distribuzione, dall'altro ha stimolato al bello molti nostri precedenti amministratori, il che ha reso il nostro territorio molto tranquillo nei fine settimana proprio quando nei paesi limitrofi si scatena l'inferno. Con la strada Buccinasco-Assago, con la ricomparsa della terrificante Strada Parco Giordani-Milanofiori (citata sempre nei documenti ufficiali timbrati Buccinasco quando a parole si dice di osteggiarla....), con la latitanza milanese chissà per quanto tempo ancora della Merula-Chiodi, col probabile sfondamento di Via Guido Rossa ecco che senza dirlo a Buccinasco e nei suoi placidi quartieri residenziali passerà una vera e propria tangenzialina ad uso e consumo del traffico di transito (ovvero il vero nemico da combattere), meglio passerà un flusso d'auto simile e continuo a quello di una tangenzialina (che la strada sia a 2, 4, 6 , 10 corsie poco cambia).
Altro che snellimento del traffico alla Chiesetta. La nostra città, ogni quartiere della nostra città (nessuno escluso) importerà nuovo traffico, nuovo rumore (ed è facile scommettere su ulteriori trovate commerciali nella vicina Assago altrimenti è incomprensibili il tracciato così largo della bretella). Lo capirebbe anche un bambino che il saldo fra quanti buccinaschesi e quanti non buccinaschesi usufruiranno della nuova bretellona è nettamente a sfavore della difesa del nostro Ecosistema Urbano: e secondo me è questo il messaggio che dobbiamo far arrivare a tutti i cittadini a prescindere dalla via, dalla piazza, dall'orticello in cui vivono.
Ai tempi del silenzio milanese sulla realizzazione della Merula-Chiodi il nostro Sindaco aveva provocatoriamente annunciato un Ecopass per tutto il transito non buccinaschese proveniente dal Cavalcavia Giordani. Non capisco perchè oggi lo stesso con rischi di incremento traffico ben superiori faccia l'esatto opposto: ovvero apre al traffico altrui e non propone provocatoriamente un Ecopass a tutto il traffico proveniente dal D4 di Assago (Metro, centro-centri commerciali, cinema, etc....). O meglio lo capisco, ma ho financo ritegno a scriverlo.
Paolo Fossati
PS: per completezza di informazione ricordo che un anno fa pubblicavamo su questo sito un intervento in cui Alessandro La Spada con buon senso e senza "no preconcetti" sulla ipotizzata strada di collegamento Buccinasco-Assago, cercava di far ragionare un po' chi ad Assago (e a Buccinasco...) era in preda ad un delirio di cementificazione e asfaltatura. Rileggendo quel pezzo oggi alla luce di quello che Assago e Buccinasco hanno messo ufficialmente per iscritto bè sembra di trovarsi di fronte ad un testo di fantascienza....
Eventi dal territorio
Waterworld Ogni Giovedì a partire dal 6 Ottobre dalle 20:30 Piscina Azzurra - Via Costituzione 1 - Buccinasco
APE - Accademia dei Poeti Erranti 29 maggio 2011 parco Spina Azzurra, v. Fagnana 6, Buccinasco
Ass. Parco delle Risaie - progetto Cives 26 maggio 2011, ore 18.30 Galleria Previtali - v. Lombardini 14, Milano (p.ta Genova)
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... perseverare
... perseverare diabolicum
Non riusciamo a trovare una motivazione per la pervicace insistenza con cui il Sindaco conduce insieme ad Assago la realizzazione di una strada inutile per Buccinasco; foriera solo di traffico di transito.
Oltretutto nell'ultima delibera supportandola con la famigerata Strada Parco che dal cavalcavia Giordani va ad incrociare la progettata "tangenzialina bis".
Tante strade, tanto traffico di transito, costi alle stelle (soldi dei Cittadini).
Dal punto di vista viabilistico è un non senso.
Basterebbe la Merula Chiodi che consentirebbe a Buccinasco un collegamento con MM Famagosta, veloce e funzionale. Indirizzerebbe l’ Ovest Milano verso la Mi-Ge e la tangenziale Sud.
Costerebbe meno, con molto minor cemento e bitume, salvaguardando il Parco Sud.
Certo fermarsi alla Merula Chiodi, non basta ad Assago. Già intasatissima la Mi-Ge, urgono nuove strade di scorrimento per i loro centri commerciali e ludici. Possiamo indovinare anche l’interesse dei proprietari di terreni circostanti.
Il Sindaco di Buccinasco invece che utilità ne ricava ? Persino il suo assessore nella relazione al bilancio 2010 sostiene che questa strada dobbiamo subirla non ci serve.
Di chi sta facendo gli interessi ? diventa legittimo domandarselo.
La questione interessa tutta Buccinasco, non solo Milano + e Buccinasco + .
Spendere e prendere decisioni sopra la testa dei Cittadini, senza una consultazione, senza un dibattito, è un atto di imperio che con la democrazia non ha nulla a che fare.
Buttar via soldi per far del male alla Comunità ! da parte di un Sindaco è proprio diabolico.
Sulla società civile grava il compito di promuovere iniziative perché questo disegno non passi.
MEMENTO PER L’OGGI Ho da
MEMENTO PER L’OGGI
Ho da tempo in buona considerazione l’associazione Amici di Buccinasco, anche se finora poche sono state le occasioni per una frequentazione, un incontro.
Andando a rivedere il sito, dopo qualche tempo, ho trovato un documento che risale a otto anni fa: il 2002 !
Documento che oggi è di particolare interesse, in relazione con quanto il nostro Sindaco sta portando avanti sulla stradaccia.
Rileggersi i risultati delle riflessioni di allora ci fa cogliere quanto in quel tempo maturava e che oggi può ritenersi non più attuale, ma anche quanto rimane interamente condivisibile (ed è moltissimo) nella difesa dell’ambiente e della vivibilità di Buccinasco.
Impressiona già nel 2002 la netta percezione dell’effetto devastante che il mega progetto D4 poteva portare alle aree circostanti.
Un buon lavoro quello di allora; lo sottoponiamo a chi ci amministra, memento per l’oggi (lasciando perdere l’ipotesi strada-parco interrata che si sta tentando di resuscitare al piano e dimenticando la Merula-Chiodi, ben meno impegnativa e più efficiente; soprattutto salvaguardia del Parco Sud nell’area confinante a Buccinasco).
Ricordarci del nostro passato, anche recente, è di aiuto, indispensabile per capire l’oggi e per scegliere con cognizione di causa la Buccinasco di domani.
Dal sito: amicidibucicnasco.it
Mercoledì 20 novembre i locali della Cascina Robbiolo hanno ospitato l'atteso incontro sul tema dei nuovi tracciati viari che riguarderanno il nostro Comune. In seguito alla pubblicazione del PTCP (Piano Territoriale della Provincia) l'Associazione Amici di Buccinasco ha illustrato le osservazione al Piano che sono state poi presentate, puntualizzando gli obiettivi di:
- un traffico che debba essere il più possibile spalmato sul territorio, evitando percorsi e punti di alta concentrazione
- agevolare le entrate e le uscite da e per Milano
- evitare il traffico di puro transito, in particolare quello pesante.
L'Associazione ha denunciato il pericolo di una nuova strada che, scavalcando la tangenziale all'altezza del Cimitero, penetra nel Parco Sud a meno di 150 m dal Castello. I diversi interventi della serata hanno evidenziato che questa ipotesi sarebbe il grimaldello che, posizionandosi su aree di grandissimo pregio, sia ambientale (marcite) che artistico (Castello e Chiesetta con affreschi del '400), darebbe il via a futuri possibili sconvolgimenti urbanistici del nostro territorio.
Riportiamo di seguito ed interamente le osservazioni al PTCP:
Osservazioni alla deliberazione del consiglio provinciale del 25 settembre 2002:
L’Associazione “Amici di Buccinasco“ (onlus), che dal 1988 si occupa della tutela e della valorizzazione del territorio del Comune di Buccinasco, presa visione della delibera di adozione del PTCP, desidera innanzitutto sottolineare l’importanza di uno strumento di coordinamento territoriale per la Provincia di Milano: un’area metropolitana tra le più importanti d’Europa, fortemente urbanizzata, ma ancora ricca di un patrimonio naturalistico ed ambientale da valorizzare e da salvaguardare per la difesa della salute dei suoi abitanti.
La scrivente Associazione rileva però che il PTCP, nel suo insieme, si configura più come un assemblaggio di proposte e di istanze comunali che come uno strumento efficace per raggiungere obiettivi definiti.
Essa rileva altresì che il Piano Territoriale di Coordinamento del Parco Agricolo Sud-Milano, approvato il 3 agosto 2000 dalla Regione Lombardia, che avrebbe dovuto essere posto alla base delle strategie di sviluppo sostenibile della zona Sud del territorio provinciale, non ha alcun rilievo nel Piano.
Lamenta, infine, la carenza del dibattito all’interno dei singoli Comuni (almeno sui temi più rilevanti) e quindi la scarsa conoscenza, da parte dei cittadini, delle indicazioni presentate dalle Amministrazioni Comunali ai tavoli interistituzionali, e recepite nel Piano.
L’Associazione Amici di Buccinasco, dopo aver consultato i cittadini in un’assemblea pubblica ( il 20 u.s.),sulla viabilità prevista dal PTCP, limita le proprie osservazioni, relative al territorio di Buccinasco, a tale argomento.
Pur ritenendo necessario intervenire per rendere più scorrevole il traffico nella zona del Sud-Ovest, sia per i collegamenti verso Milano, che per quelli Nord-Sud, la nostra Associazione si oppone decisamente alla realizzazione, sul territorio di Buccinasco, della strada Gaggiano/“Strada Parco”.
Tale strada, dopo aver attraversato Trezzano S/N, scavalcherebbe la tangenziale Ovest tra Buccinasco Castello e la Via Archimede, in prossimità del cimitero, e proseguirebbe, in linea retta, verso Est in una zona residenziale, per collegarsi perpendicolarmente con la “Strada Parco”.
La nuova arteria prevista, nella parte a sud della Tangenziale, si attesterebbe su aree molto pregiate, coltivate a marcite, a poco più di un centinaio di metri dal Castello di Buccinasco, monumento che, con gli affreschi quattrocenteschi della vicina chiesa della Beata Vergine Assunta, costituisce il più importante patrimonio storico–artistico del Comune ed uno dei più significativi dell’intero Parco Sud.
La previsione dello scavalco della Tangenziale è resa addirittura devastante dall’accoglimento dell’emendamento N° 8 ,che prevede, in quel punto, anche l’apertura di uno svincolo della Tangenziale Ovest.
L’Associazione “Amici di Buccinasco” chiede che venga cancellata la previsione di questa strada e che, come l’Amministrazione Comunale di Buccinasco è impegnata a fare, si studino soluzioni viabilistiche compatibili con la realtà territoriale e la vita dei residenti.
Si ritiene tuttavia opportuno collegarsi con la “Strada Parco”, per alleggerire il traffico nelle zone centrali, ma ciò può avvenire con una strada di piccolo calibro, da realizzare, ad esempio, nella parte sud-est del Comune, nel contesto di una nuova zona residenziale.
Anche il tracciato della “Strada Parco” preoccupa i cittadini di Buccinasco, nei punti in cui esso si avvicina esageratamente alle abitazioni. Questa strada, che, verso Nord, si collega con la viabilità che attraversa verticalmente Milano e, verso Sud, raggiunge l’area D4 di Assago (futuro grandissimo intervento terziario) e lo svincolo autostradale di Rozzano, avrà un traffico rilevantissimo e deve essere realizzata con le cautele e gli accorgimenti necessari (magari in trincea), perché possa davvero rimanere una strada in un parco.
A tal fine dovrebbe innanzitutto non avere un tracciato retto, ma assecondare le caratteristiche del territorio del Piano d’area del Parco dei Navigli, che é appunto la zona interessata da questa strada. Può, ad esempio, passare intorno alla cava e diventare un elemento della fruizione del Parco.
(Questa soluzione, tra l’altro, può essere il logico adeguamento alla previsione di localizzare a nord della cava il deposito treni della futura linea 4 della Metropolitana).
L’attuale tracciato ne farebbe invece una grande strada per il traffico veloce e diventerebbe un elemento di degrado del territorio del Parco, oltre ad essere fonte di grande inquinamento per la zona residenziale ad Est del Comune di Buccinasco.
L’Associazione “Amici di Buccinasco“ chiede all’Ente Provinciale di voler recepire le istanze dei cittadini di Buccinasco e di sostenerle nei confronti del Comune di Milano, sul cui territorio si realizzerà la Strada Parco.
Buccinasco, 3 dicembre 2002
Il Presidente
321 DIRETTISSIMA VELOCE ?
321 DIRETTISSIMA VELOCE ?
Anticipazioni attendibili ? Speriamo che non lo siano.
Sul sito di Pruiti, esce una anticipazione (“possiamo presumere… in quanto il Sindaco e l’amministrazione sono reticenti..”) per cui il Comune avrebbe presentato ad ATM un piano dei trasporti da far partire con il Luglio prossimo.
Le cose che non funzionano sono parecchie.
Per ora ci soffermiamo su una delle linee di cui parla l’anticipazione: 321 direttissima veloce Assago Milanofiori Nord – Bisceglie.
Con questo percorso: Forum (provvisorio) -Via Lomellina – Piazza San Biagio – Via Greppi – Via della Costituzione – via Degli Alpini- Cavalcavia Giordani – Bisceglie)
Dal Forum a via Lomellina (3 kilometri) oggi vi è un percorso solo: Forum – via Di Vittorio – via Verdi – via Lomellina.
“DIRETTISSIMA VELOCE”: forse intendono con questa enfatizzazione che non vi sono fermate intermedie, come il Frecciarossa Milano Roma ?
Se invece fermerà nelle vie di Buccinasco (c’è da augurarselo), in cosa si sostanzia il “direttissimo veloce” rispetto al normale autobus ?
Insomma il sospetto che il nome serva a far digerire la realizzazione della nuova strada approvata da Assago per arrivare a via Lomellina passando per Buccinasco + è legittimo; confermato da chi sta in Comune.
Infatti in contemporanea il blog comunale se ne esce con un “sondaggio” si fa per dire, nel quale:
“ L'Amministrazione Comunale di Buccinasco sta valutando la realizzazione, insieme al Comune di Assago, di una corsia preferenziale, su cui far transitare una navetta veloce che, evitando il traffico, porti da Buccinasco alla fermata Milanofiori Nord.”
Non parla il nostro Sindaco di una nuova strada! Vuoi vedere che la corsia preferenziale la tracciano su via Di Vittorio – via Verdi ?
Evidentemente una bufala e una omissione: come nella “ricerca di mercato” di Gennaio ove si chiedeva ai Cittadini se erano favorevoli ad un “collegamento fra Buccinasco e MM Assago”, si pone un quesito fuorviante (corsia preferenziale e navetta veloce) per giustificare una nuova strada che servirà al traffico di transito e di cui avrà beneficio la “cricca” dei centri commercial-sportivi Assago.
Inquinamento e traffico per i Cittadini di Buccinasco.
Senza che il Consiglio si pronunci, senza un dibattito, senza un referendum, tutto in silenzio, quasi di nascosto.
Forse il Sindaco ha ritegno (o si vergogna) per ciò che sta realizzando a favore di altri e a danno della nostra Comunità.
DI COSA STIAMO PARLANDO
DI COSA STIAMO PARLANDO ?
Candidamente ma non troppo Belisari dal blog del Comune ci informa (spesso è molto bene informato) che il nostro Sindaco sta trattando questioni stravolgenti per il nostro territorio, in barba al PGT e alla vocazione residenziale della nostra Buccinasco.
Riportiamo per chiarezza:
“
Il fatto è questo: a Buccinasco c'è un terreno di proprietà del Comune (demaniale?) che sta per essere concesso in affitto a 1.000 euro al mese per un numero di anni dai 18 ai 40.
Sembra che questo terreno possa essere trasformato in un'area-parcheggio per una cinquantina di macchine e che nelle vicinanze sorgerà a breve un ipermercato Auchan.
“
Non si dice il luogo, che da attendibili indiscrezioni riguarda terreno e aree prospicienti via Meucci (ove si intende far transitare la tangenziale bis che collega Assago a Corsico).
Ci rendiamo conto di che si sta parlando ?
Se c’è una cosa che Buccinasco ha finora evitato, a differenza dei comuni vicini, è la realizzazione di centri commerciali entro il tessuto urbano.
Grazie a quanto i Sindaci hanno in passato avuto cura di pianificare non abbiamo transito dai centri vicini per raggiungere i famigerati Centri Commerciali che creano traffico, rumore, inquinamento e quanto altro, che viene da fuori.
Questa situazione oggi rende in Buccinasco la progettata tangenziale bis una cosa improponibile che vede tutti contrari.
Se è così (forse è pensar male ma pare proprio così), si vuole realizzare la condizione per giustificare il traffico che non sarebbe più solo di transito dall’esterno e verso l’esterno; una spinta a cementificare, costruire e trasformare Buccinasco o una buona parte di essa una città come Corsico, Trezzano, Assago e via trafficando e costruendo.
Vie voglia di metter giù e cementificare i cavalli di frisia in via Guido Rossa…
Nessuno dei nostri “politici” sa nulla ? Va bene così a tutti ?….
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