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Sicurezza? Si farà. Ma pare che sui fatti di oggi si latiti

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Buccinasco Informazioni di Giugno riporta già in copertina una notizia che mi sentirei di condividere: “Completamente riprogettato il sistema di videosorveglianza …. Che sarà spesato per oltre il 50% dalla Regione…”  ed ancora: “la soluzione adottata comprende la copertura WI-FI che consente di aggiungere punti di controllo in modo rapido e flessibile a seconda delle esigenze delle Forze dell’Ordine”. Il sistema, tra le altre cose, comprende anche un monitoraggio sistematico delle auto in entrata ed uscita da Buccinasco.

Personalmente ritengo che un sistema del genere sia certamente utile per le Forze dell’Ordine, sistema preferibile a quello delle ronde perché più capillare, efficiente e “democratico”.
Al tempo stesso la videosorveglianza cittadina comporta una non trascurabile ricaduta della privacy. Un sacrificio cui dovremo in qualche modo adeguarci: il Grande Fratello conoscerà sempre di più la vita privata dei Cittadini in ogni suo aspetto. Saremo tenuti sottocontrollo negli spostamenti; le nostre abitudini personali saranno monitorate, ecc. Con problemi che sorgono riguardo alla sicurezza personale. Un esempio; la videosorveglianza è in grado di vedere a quale ore abitualmente e in quali sportelli o bancomat andiamo a fare prelievi o pagamenti. Ad esempio andare a ritirare la pensione. Diventa determinante per questa ragione definire lo standard di accesso alle riprese video, le obbligazioni che ne conseguono per chi gestisce i sistema, la conservazione dei dati, eventuali duplicazioni a chi e come, ecc.
I Cittadini devono esserne informati e soprattutto garantiti.
Aspetti non banali su cui attendiamo ulteriori approfondimenti rispetto a quanto ci è già stato raccontato.

Questi annunci sulla sicurezza stridono per una coincidenza sfortunata con alcune fatti accaduti nelle nostre strade in questi ultimi giorni: molti cittadini ci riferiscono infatti di vari atti vandalici, compresi i tradizionali (e fastidiosissimi) danneggiamenti alle auto in sosta (dalla rottura del vetro al furto dei pneumatici).
Particolarmente preoccupante pare essere diventata la situazione in Via Petrarca, a due passi dalla Chiesa di Sant’Adele. Come riferito da un interessante e preoccupante resoconto del sito giornalelibero.com (che ringraziamo nell’occasione per la reciproca collaborazione) in zona sono avvenuti diversi atti vandalici; l'ultimo piuttosto eclatante l’incendio di notte di una autovettura parcheggiata di grossa cilindrata, incendio che ha coinvolto altra auto vicina. Come riportato dall’articolo, le persone del luogo coinvolte segnalano ricorrenti periodi di oscuramento provocati sembra da temporali; periodi nei quali gli atti vandalici si concretizzano.
E non basta: un cittadino della zona ci ha raccontato via mail altre cosette che offrono un quadro ancora più completo della difficile situazione. Pare che la vicina Chiesa di Sant’Adele sia da tre mesi che attenda l'installazione, sul fabbricato della parrocchia, di varie telecamere per prevenire tali reati nella zona, ma nonostante i permessi già rilasciati gli uffici comunali latitano bloccando di fatto la concreta installazione. E si segnala la difficoltà di un contatto diretto con il nostro attuale Sindaco che è da circa due mesi che nega un appuntamento per la questione telecamere con le scuse più banali (esempio impegni per la recente campagna elettorale per la Provincia). Ancora: sul luogo viene segnalato lo spaccio di droghe serale e notturno, certamente incentivato dalla mancata illuminazione e dalla attuale assenza di videosorveglianza. Per finire: due macchine incendiate e ridotte a carcasse sono dopo una settimana ancora da rimuovere: la cosa rappresenta un segnale forte di presenza della delinquenza, un segnale della sua forza nei confronti dei residenti; di inadeguata attenzione della nostra amministrazione sulla concreta legalità vissuta dai Cittadini del luogo.
Citiamo testualmente la conclusione dello sfogo del cittadino: “Ci si riempie la bocca di parole come sicurezza e poi si latita e si perde tempo!! A favore dei farabutti che circolano di notte a bruciare le auto!! Chissà questi farabutti forse non avranno visto la pubblicità del Sindaco in televisione........!!”

In attesa che l’annunciato sistema entri in funzione, questa amministrazione, il nostro Sindaco, al di là degli spot “Divieto di fermata per i delinquenti” non ritiene di dover intervenire con la necessaria efficienza e tempestività ?

Luigi Saccavini

Sicurezza ? si fa presto a

Sicurezza ? si fa presto a dire; l'importante è che si agisca.
Riguardo alle vicende di cui qui si parla, è da ricordare che fra i primi provvedimenti della amministrazione Cereda venne disatteso il rinnovo dell'accordo per la Polizia Intercomunale del Sud Ovest Milanese cui aderiscono una dozzina di enti (comuni circostanti).
La struttura intercomunale ha fra le altre cose una funzione di presidio notturno del territorio (che con la rinuncia della nostra amministrazione è venuta meno); non possiamo esserne sicuri, ma un presidio che periodicamente circola la notte anche a Buccinasco certo ridurrebbe fenomeni come quello delle auto bruciate, ecc.
Allora si accampò una motivazione di risparmi (che sostanzialmente sono serviti a nominare un inutile secondo comandante; carica tuttora inutilmente duplice).

Se l'alternativa è: presdio notturno o doppio comandante, quale delle due opzioni meglio corrisponde alla sicurezza dei Cittadini di Buccinasco ?

Preannunciato da vetrine

Preannunciato da vetrine rotte, piante tagliate, auto incendiate, con un crescendo che impressiona, è scoppiato il fattaccio.
E' di ieri la notizia che è stato incendiato il bar Petrarca (davanti al quale erano due mesi fa bruciate le auto di cui sopra), la magistratura, ha disposto il sequestro dei locali.
L'angolo via Petrarca - don Minzoni, ai confini con la vicina Corsico, è ormai ridotto ad una “enclave” ove può succedere tutto.

Spetta alle forze dell'ordine garantire la sicurezza, ma chi amministra la nostra Comunità non può chiamarsi fuori.
C'è da sperare che le sollecitazioni ripetute del Parroco e dei Cittadini (risalenti a questa primavera) per una maggiore e sicura illuminazione e l'installazione di sistemi di videosorveglianza abbiano avuto attuazione.
Se ciò non fosse ancora avvenuto, se il latitare del Sindaco sia proseguito, le responsabilità non sarebbero da poco (sul piano degli adempimenti e nei confronti della Cittadinanza).

A questo va aggiunto il mancato rinnovo dell'accordo che fino al 2007 ha legato Buccinasco al servizio notturno di Polizia Intercomunale del Sud Ovest milanese, che certamente ha reso chi delinque più franco e sicuro nel compiere reati.
Il mancato rinnovo fu allora giustificato con un "risparmio" di 27.000 circa.
Non ripetiamo per carità di patria l’elenco di spese alternative effettuate nel frattempo, per lo meno incongrue… il "risparmio" lo vada a spiegare ai danneggiati e ai Cittadini del luogo.

La nostra Comunità ha bisogno di attenzione e di fatti concreti; comunicati stampa e cartelli di divieto servono a ben poco, le ronde ancora meno, per eventi del genere.

Ecco quanto chiediamo: ripristinare l'accordo di Polizia Intercomunale al più presto e far svolgere una verifica accurata perché quest'area ritorni ad essere sicura per i Cittadini.

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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