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Home » Querela a Saccavini: ecco i riscontri Querela a Saccavini: ecco i riscontriA quanto pare Loris Cereda ha scelto di usare i soldi che gli mettiamo a disposizione, pagando le tasse e numerosi servizi comunali, per querelare il privato cittadino Luigi Saccavini. Un imprenditore specchiato che, come tutti i soci di Sosteniamo Buccinasco, dedica tempo e risorse al bene della nostra città. Lo scorso 19 giugno, infatti, la giunta ha impegnato 2.500 euro pubblici per affidare a un avvocato la valutazione di sporgere querela per questo intervento (commento n. 4) nel sito Giornalelibero.com. Magari le critiche fossero sempre così argomentate. Di solito ti mandano a quel paese e basta. Spero che Cereda non li quereli tutti. In Italia non esiste ancora il reato di opinione. Quindi, personalmente, condivido la sensazione che la giunta, intesa come quelli che hanno votato sì alla querela, cerchi di intimidire un privato cittadino. Se fosse così, sarebbe grave: la libertà d'opinione è un principio cardine della democrazia. Di seguito fornisco i riscontri delle affermazioni, contenute nell'intervento di Luigi, sugli usi sbagliati delle risorse comunali. Sono atti del comune. Quasi tutti accessibili in questo sito addirittura da dicembre 2008, in questo articolo scritto a sei mani da me, Saccavini e Adriano Carena. Un lavoraccio, che vuol essere un contributo positivo per migliorare la gestione del nostro comune. Per mesi l'articolo è stato all'inizio della home page. Sappiamo che Cereda visita il nostro sito, come dimostrano i suoi saltuari commenti. Magari è anche registrato. Difficile credere che non l'abbia letto. Speriamo che l'avvocato lo consigli bene e ci eviti di dover fare nuovamente appello al senso civico di Saccavini. Lui sì, una volta, diffamato (con tanto di scuse ufficiali) nel blog di Loris Cereda.
Saccavini: "[Cereda] Vanta fatti generici ma in due anni ha generato perdite nelle casse comunali per cifre rilevanti; denunciate ripetutamente dalla società civile e dalle minoranze;"
"perdite conseguenti a danni, a decisioni ritirate e non eseguite;"
"decisioni curiose verso costruttori e proprietari, perdenti nella causa intentata al
"lo hanno costretto a rinunciare ad una delibera che avrebbe provocato danni economici al comune per una decina di milioni (a detta dell’assessore in carica, per questo scaricato)." Osservatorio
Eventi dal territorio
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NASCE LA CITTA’ DEI
NASCE LA CITTA’ DEI VALORI.
IMPEGNO CIVILE E RIGORE ETICO AL SERVIZIO DEL TERRITORIO
BUCCINASCO, 3 dicembre 2011 – Buccinasco vista a un metro e mezzo d’altezza, ovvero con gli occhi di chi la vive ogni giorno; un territorio da riprogettare con il coraggio e la forza delle idee; un lembo di hinterland milanese che crede nella qualità della propria gente; una Buccinasco migliore, perché “Città Dei Valori”.
Si è costituita a Buccinasco l’associazione culturale CDV – Città Dei Valori, presieduta da Toti Licata. A caratterizzare la nuova formazione sono l’impegno civile e il rigore etico al servizio del territorio e della sua gente.
La CDV promuoverà il confronto di idee e di progetti, incentiverà la partecipazione democratica, sosterrà l’impegno civile.
Tra i primi obiettivi, l’appello alla gente di Buccinasco a riscoprire i propri valori, ad alzare la testa e a credere in una città degna del futuro e dei propri figli.
Terzo settore e urbanistica, sviluppo sostenibile e welfare, politiche giovanili e lavoro, solidarietà e rigore: sono molteplici “le emergenze democratiche” che la Città Dei Valori vuol affrontare, così come sono innumerevoli di problemi della Buccinasco in ombra, i bisogni della Buccinasco dei deboli.
La nascita della CDV corrisponde alla sua prima sfida etica: dare voce ai sussurri degli ideali, dare spazio alla gente che vuole costruire il proprio domani, dare aiuto a chi non è certo di averne uno degno e dignitoso.
Il movimento Città Dei Valori di Buccinasco ha già avviato una fitta serie di relazioni con la lista civica “Gente di Rho”, guidata da Marco Tizzoni. La valorizzazione del territorio, la progettazione di modelli di vita più qualificati, lo sviluppo di concrete politiche del lavoro sono alcuni dei temi condivisi.
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