Mettiamo in Comune

il nostro impegno!

chi siamo    contattaci    la nostra storia

Home » Per una politica di interventi di Edilizia Residenziale Sociale

Per una politica di interventi di Edilizia Residenziale Sociale

Versione stampabileSegnala pagina

A Buccinasco si dice sempre di voler riutilizzare vecchie aree dismesse trasformandole in nuovi quartieri residenziali meglio inseriti nel tessuto urbano: ecco una piccola proposta per riutilizzare al meglio queste aree, rivalutandole.

Il Comune di Buccinasco, auspicabilmente di intesa tra maggioranza ed opposizione,  dovrebbe dotarsi di una politica abitativa sociale, cosiddetto “housing sociale”, che non si limiti alla gestione dello stock pubblico esistente ma persegua un incremento dell’offerta abitativa sociale, che non sia esposta e “sensibile” alle pressioni degli operatori immobiliari.

A mio avviso, una politica abitativa oggi deve avere come assoluta priorità l'ampliamento dell'offerta a canone contenuto (sociale, moderato, concordato). Mentre dovrebbe essere contrastata la svendita (ahimè rilanciata a livello nazionale, regionale e anche da Aler) degli alloggi pubblici a canone sociale, dovrebbe per contro essere incrementato l'apporto di nuovi alloggi da destinare stabilmente all’affitto a canone sostenibile.

Il legislatore definisce “alloggio sociale”  l’unità immobiliare adibita “ad uso residenziale in locazione permanente” e specifica che il servizio di ERS – Edilizia Residenziale Sociale è erogato da operatori pubblici e privati prioritariamente attraverso l’offerta di alloggi in locazione”  alla quale va destinata la prevalenza delle risorse disponibi”

L’obiettivo di potenziare il social housing,  nelle sue molteplici articolazioni, dovrebbe in particolare prevedere il forte potenziamento dell’offerta di alloggi “a canone moderato”

Al di la della confusione terminologica, la modalità del canone moderato è una forma di intervento fruente di contributo regionale (per i vincoli posti sui requisiti degli assegnatari): è proprio tale contributo a dare la possibilità di contenere i canoni entro limiti appunto moderati (assai inferiori a quelli del semplice “canone convenzionato”).  Va quindi ribadita l’opportunità che il Comune di Buccinasco concorra all’assegnazione di queste forme di co-finanziamento regionale, in modo da poter soddisfare decorosamente il fabbisogno abitativo di fasce di reddito modeste, ancorchè non minime.

Adriano Carena

Presidente Sosteniamo Buccinasco

Adriano, anch'io prima la

Adriano, anch'io prima la pensavo così. Poi l'esperienza e i fatti mi hanno fatto cambiare idea. Il "canone moderato" non funziona, non funziona da nessuna parte e non ha funzionato nemmeno a Buccinasco con le case Aler di via Bologna e quelle del q.re Buccinasco+.
Il fallimento è dato dal costo che si aggira mediamente su 500 euro al mese + le spese. La gente che si può permettere un affitto del genere preferisce farsi un mutuo ed acquistare in edlizia libera (magari migrando nella zona di Binasco o più lontano).
Cosa serve? Servono case a "canone sociale", cioè max 150 euro al mese (a Buccinasco c'è una lista di 300 famiglie con i requisiti giusti).
Poi servono case in "edilizia convenzionata" VERA da acquistar, soprattutto per coppie giovani o gente separata (quindi anche monolocali o piccoli bilocali).
Ovviamente io sono erp IL NON CONSUMO DI TERRITORIO, quindi solo trasformazioni di cemento esistente con cessione adeguata di standard, perequazione e mitigazione ambientale, preferibilmente in zone già servite da mezzi pubblici e urbanizzate adeguatamente.

Secondo me il canone

Secondo me il canone sociale, cioè regalare una casa a una famiglia teoricamente per sempre, va bene per le situazioni "minime" citate da Adriano. Ci vuole una riserva di questi posti, ma una riserva.
Non è più possibile caricare masse di popolazione sulle spalle dello Stato.
Canone moderato ed edilizia convenzionata sono meccanismi più moderni, che aiutano la gente spingendola ad aiutarsi da sola, e liberano risorse per chi ha veramente bisogno.
L'aiuto erogato in questo modo potrebbe anche raggiungere livelli da canone sociale, ma solo in base alla situazione momentanea del beneficiario. E a termine, altrimenti diventa un privilegio.
L'altro giorno Damiano Di Simine di Legambiente Lombardia, che ha partecipato al nostro evento su Stop al consumo di territorio, presentando una ricerca diceva che in Lombardia l'offerta di nuove case è molto superiore alla domanda.
Quindi ok nuove case se servono, ma lavoriamo prima di tutto a far entrare le persone in quelle che già esistono. Si può aiutare più gente in meno tempo.
Sul fatto che la famiglia che paga 500 euro/mese preferisca farsi un mutuo, è vero ma la banca non glielo dà.
Si può lavorare anche sulla facilità di acquisto, creando un programma comunale di garanzia sui mutui contratti da giovani e famiglie non "minime". Questo riduce il rischio per la banca, che può erogare un mutuo altrimenti non erogabile e/o ridurre l'interesse.
Sappiamo tutti che il problema degli affitti è che vanno defiscalizzati. Ma i governanti incapaci non sono una scusa: il comune può ottenere lo stesso risultato riducendo il costo di alcuni servizi a chi prova di vivere in affitto.
Questo spinge l'inquilino in nero a registrare il contratto, il proprietario a pagare le tasse, che ritornano in parte al comune e alla Regione.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA
Immagine 'CAPTCHA'
Riporta il contenuto dell'immagine facendo attenzione ai caratteri maiuscoli e minuscoli.

Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

Eventi dal territorio


Torna alla home page