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Perchè Sosteniamo Buccinasco aderisce al presidio contro la strada Buccinasco+ Assago
  Come Sosteniamo Buccinasco aderiamo alla giusta protesta del comitato Buccinasco Più e, nei limiti del possibile visto il breve preavviso, saremo presenti alla manifestazione di sabato. Vorrei aggiungere due considerazioni alle motivazioni del comitato. E' chiaro a tutti che intorno alla nuova strada sorgerà nel tempo un nuovo quartiere. A parte le oltre 1.500 persone con automobili, già previste alla Bazzana, nel Parco Sud. Chi ha una minima esperienza del mondo non dubita che ci siano speculazioni in arrivo, altrimenti non ci sarebbe motivo di far girare la strada così larga nella campagna. Un pilastro del progetto più ampio denominato strada-parco. Leggiamo su Internet commenti cinici e utilitaristi: la strada è comoda, mi serve, con la strada faccio prima... Certo, c'è chi ragiona così. Ma non solo. Molti, come noi, pensano di dover lasciare ai propri figli lo stesso miracolo di parco agricolo (in un'area inquinata come il milanese) che hanno trovato, affinché i bambini di oggi possano andarci in bicicletta, a correre, a fare pic-nic come abbiamo fatto noi. Le alternative esistono eccome. Tempo fa, quando si iniziò a parlare della strada, avevamo fatto una proposta di buon senso. Un collegamento breve da Buccinasco a via dei Caduti, potenziando quella via, che insiste su territorio ormai già consumato. Con qualche senso unico in Buccinasco si poteva allungare il giro a chi arriva da ovest (Cesano, Trezzano, Corsico, cavalcavia Giordani). Così il collegamento sarebbe rimasto a uso soprattutto locale. Questo introduce la seconda considerazione. La nuova strada, così com'è, è un progetto autolesionista per Buccinasco. Rende ancora più comodo attraversarla per andare dal sudovest a est. Scendere dal Giordani, o dal ponte di Corsico, e girare in Buccinasco, anziché restare in Milano, non servirà più solo per andare a Milanofiori. Ma anche per Cermenate. Migliaia e migliaia di veicoli da Lorenteggio, Bisceglie, Legioni Romane, Baggio, ogni giorno potranno saltare punti intasati come Ludovico il Moro, piazza Maggi, la circonvallazione. Si fa il Giordani, si fa Buccinasco e... la fila al Forum? Non più! Ora anche quella scocciatura è risolta. Sembra un progetto fatto da Milano. E pensare che il capoluogo non ci metterà un euro: la strada che aiuterà il cemento e il traffico degli altri, la pagheranno i cittadini di Buccinasco e Assago.
Alessandro La Spada Direttivo Sosteniamo Buccinasco
Eventi dal territorio
Waterworld Ogni Giovedì a partire dal 6 Ottobre dalle 20:30 Piscina Azzurra - Via Costituzione 1 - Buccinasco
APE - Accademia dei Poeti Erranti 29 maggio 2011 parco Spina Azzurra, v. Fagnana 6, Buccinasco
Ass. Parco delle Risaie - progetto Cives 26 maggio 2011, ore 18.30 Galleria Previtali - v. Lombardini 14, Milano (p.ta Genova)
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COSA SI NASCONDE AI
COSA SI NASCONDE AI CITTADINI ?
Che in buona parte dei politici locali vi sia imbarazzo nell'affrontare l'argomento sembra evidente.
Se ne parla il meno possibile; perfino la comunicazione che appare sul blog del comune è un fac simile di documento.
Viene da pensare che il Sindaco preferisca non apparire formalmente come firmatario del "protocollo di Intesa" "...volto a promuovere l'avvio delle procedure per la realizzazione..".
Un documento imbarazzante.
Tanto più che questa decisione non è inserita in un progetto organico, in un Piano Urbano del Traffico, dal quale si possa evincere non solo i temuti effetti immediati, ma ciò che ne segue: si fa arrivare in via Guido Rossa una arteria che porta e arriva ad Assago e poco o nulla viene detto sul futuro.
Si tengono le mani libere per ogni soluzione mentre il PGT ha una procedura aperta, ove potenzialmente può esserci messo di tutto.
Il Sindaco e la maggioranza sembrano subire un dictat venuto dall’alto. Si racconta anche di conciliaboli un po' carbonari fra le minoranze di Assago e Buccinasco; notizie forse distorte ma di cui nulla si dice ne si precisa, sul contenuto nulla si sa.
La politica non parla ai Cittadini delle scelte di cui sicuramente si sta trattando e si è trattato. E’ naturale che chi ha costruzioni e terreni in una fase di movimento come questa tuteli i propri interessi.
Ma i Cittadini ? Siamo nel terzo millennio e vogliamo trattarli come sudditi di uno stato borbonico ?
Non è un bel clima politico quello che si respira in questa stagione a Buccinasco; nebbia e foschia, anziché trasparenza...
Con questo clima, una manifestazione per il NO, che ha tutta la mia comprensione verso i Cittadini che si sentono colpiti, non mi convince.
Limitarsi a un SI o NO lo ritengo riduttivo e semplificante; soprattutto non è in grado di aggregare consensi convinti.
Senza un progetto chiaro e compiuto, sono sempre più convinto che sia il momento di chiamare i Cittadini a pronunciarsi con un referendum; che siano loro a scegliere il proprio futuro.
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