Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.
Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.
INDIANA, forse ti è
INDIANA, forse ti è sfuggito il fulgido editoriale dell’ultimo BI, da li capisci tutto.
Prima di tutto capisci che l’ATM richiede standard diversi da quelli del Codice della Strada il che già lascia perplessi, in che senso diversi? Il testo unico di riferimento non dovrebbe essere appunto il Codice della Strada? Capisci anche che i manager della nostra giunta non si parlano molto. Infatti uno decideva di rifare via degli Alpini senza chiedere agli altri se si pensava a variazioni importanti di utilizzo. Un altro chiedeva di spostare il percorso della 351 senza parlarne in nessuna riunione, altrimenti forse al primo sarebbe venuto in mente di accertarsi che questa novità potesse comportare degli interventi specifici. Risultato di questa splendida programmazione: soldi buttati. Forse una giunta di pensionati avrebbe fatto meglio.
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