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Fin che la barca va

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Ricordo l'impiego di questo refrain (musicalmente mediocre) da parte di un Presidente del Consiglio che commentava così negli anni Ottanta l'inflazione a due cifre ed il debito pubblico che esplodeva, correndo velocemente verso il 100% del PIL.

Qui esaminiamo cifre molto più piccole, siamo a Buccinasco; i criteri sembrano analoghi per l'allegra spensieratezza con cui si spende di qui e di là, con criteri, bè... vien meglio da dire che criteri non se ne vedono; sembrano privi di criterio.

Quando rifaremo il nostro blog certamente fra le rubriche ve ne sarà una che racchiude questi rilievi. Come chiamarla ? potrebbe essere: "Soldi buttati: i nostri".

Veniamo alle ultime determine: le spese deliberate a fine Febbraio.
Ancora un pensiero: badate che quanto indico è scelto, come dire, fior da fiore. Sono così diffuse le ricorrenze di spesa poco comprensibili, che non si può citarle tutte.
Cominciamo con la biblioteca. Si deve sapere che 57 comuni del Sud Ovest hanno costituito nel 2006 la "Fondazione per Leggere". Lo scopo è svolgere servizi consortili di catalogazione informatizzata, circolarizzazione, ma anche acquisti centralizzati. Una cosa buona e funzionale se i servizi che rende consentono risparmi di gestione alle singole biblioteche (le economie di scala dovrebbero essere apprezzabili).
Diciamo solo che al volo il 25 Febbraio la Giunta delibera di approvare il progetto 2010 della Fondazione ed il giorno dopo arriva la determina di spesa: 1 euro ad abitante: 26.600 euro costa a Buccinasco la gestione 2010 della Fondazione; in totale incassa 500.000 euro dai Comuni e circa altrettanto da contributi regionali, provinciali, ecc.. Nel bilancio 2008 (ultimo disponibile) a fine anno risulta avere liquidità in cassa per quasi mezzo milione ed il bilancio chiude in pareggio accantonando fondi e ratei passivi per 300.000. Alla nostra Giunta senza soldi va bene così.
Non soddisfatti, sempre per la cultura, altri acquisti di libri per 22.000 euro e riviste per 1.400 euro.
Io credo di leggere molto (mai soddisfatto comunque) e mi piange il cuore denunciare queste spese, ma tant'è...

Parliamo della Casa dell'Acqua: una bella cosa, senz'altro. Io ne faccio uso sistematico ed ho risparmiano in un anno circa 500 bottiglie di plastica. Mamma mia quanto costa! La manutenzione, la anidride carbonica per gassificare (quella che è troppa e causa il surriscaldamento del pianeta..) vengono a costarci ...32.000 euro. Meno male che la costruzione è in comodato gratuito! Una convenzione di 15 anni... che sarà opportuno andarsi a leggere.

Materiale di consumo. Sono i piccoli acquisti dal valore tanto mediocre da non giustificare una contabilità di magazzino con carico e scarico. Sempre il 26 Febbraio si decide di autorizzare piccole spese per 20.000 euro di materiale vario di consumo; più 18.300 euro per toner e materiale di consumo di pc.

Ci fermiamo qui sulle piccole spese; tristemente vi aspettiamo cari lettori alla prossima tornata. I motivi per riflettere su quanto si potrebbe risparmiare gestendo bene Casa Nostra, la nostra Res Publica non mancheranno.

Luigi Saccavini

Rettifica non marginale:

Rettifica non marginale: sempre nello stanziamento in "cultura" c'è una dimenticanza: gli acquisti per la Biblioteca comprendono anche 6.000 euro per prodotti multimediali (DVD).

In totale per la Biblioteca nel 2010 siamo quindi a 56.000 euro (salvo ulteriori "determine" e non considerando i costi di personale e di struttura).

Con un importo annuo di queste dimensioni la Biblioteca potrebbe essere davvero un importante strumento che diffonde lettura e la promuove, fa eventi, illustra nuovi acquisti sul periodico comunale, stimola e fa conoscere la Biblioteca alle scuole, sul blog; presenta i volumi più pregiati, promuove il catalogo generale della Fondazione di cui Buccinasco fa parte, sollecita donazioni, ecc. .
Insomma dovrebbe far cultura.
Dovrebbe, appunto.

La odierna politica "del fare" sembra limitarsi a spendere.
Il ritorno per i Cittadini importa molto meno.
Trattandosi di libri, una triste pagina vuota; vorrei essere smentito.

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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