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Fermezza con buon senso al campo Sinti

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La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.
Certe volte le regole, se applicate con rigore totale, diventano distruttive. A un debitore non puoi pignorare il letto, se non dorme come guadagnerà il denaro per pagare?
Lo stesso ragionamento vale in questo caso. In pochi giorni, dopo tanti anni di stallo causati dalla politica che non decideva mai, i Sinti hanno accettato le decisioni che li riguardano e iniziato a eseguirle, compatibilmente con le loro limitate risorse.
Secondo noi non serviva a nulla passargli anche sopra con una ruspa.
Bene che abbia vinto il buon senso, e l'intervento di forza sia diventato un semplice sopralluogo, come spiega il comunicato di Apertamente riportato di seguito. Fermezza con buon senso, forse è tutto ciò di cui l'Italia ha bisogno.

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Le ruspe non sono entrate in azione al Q.re Terradeo!

Per lunedì 7.11.2011 alle ore 08.00 vi è stato il preannunciato intervento presso il Campo Sinti di Buccinasco delle Forze dell’ordine (Carabinieri e Vigili di Buccinasco, colonna di Carabinieri di Rozzano, rappresentanti del nostro Comune) successivamente si è aggiunto il Commissario Straordinario dott.ssa Iacontini Francesca. Al seguito mezzi meccanici (ruspe e camion) per eseguire l’Ordinanza di demolizione delle sei “casette di legno”.

Ad attenderli dalle ore 07.30 vi erano le famiglie sinte del Q.re Terradeo, Rappresentanti dell’Associazione Apertamente, Rappresentanti delle Forze Politiche presenti nell’ultimo Consiglio comunale (ad esclusione della Lega), le Parrocchie, la Caritas Decanale, rappresentanti delle Scuole dove frequentano i giovani Sinti, il Vicepresidente del Parco Agricolo Sud Milano, semplici cittadini intervenuti per portare la loro solidarietà a questa nostra Comunità e alcuni giornalisti.

Il temuto intervento con l’uso della forza è stato scongiurato ancora una volta. È prevalso in questa occasione il buon senso.

Un sopralluogo in tutto il Q.re Terradeo da parte di una nutrita delegazione di Comune, Forze dell’Ordine, Commissario Straordinario, Forze Politiche ecc. accompagnate da rappresentanti di Apertamente, ha potuto constatare che dallo scorso giovedì 03.11.2011 (da quando è stato messo a diposizione da parte del Comune lo spazio dove le sei famiglie, hanno potuto mettere i loro averi, mobili, vestiario, ecc.) ed hanno potuto prendere possesso delle case mobili già arrivate nelle adiacenze del campo; ma rimaste chiuse a chiave per ben quattro giorni non accessibili agli abitanti del Campo.

Sono state svuotate completamente quattro casette in legno e per tre l’operazione di smontaggio è in stato avanzato nonostante le piogge di questi giorni. Di qui la verifica della volontà delle famiglie sinte di mettere in atto quanto contenuto nella Ordinanza. Queste opera di demolizione proseguirà nelle prossime ore/giorni sino alla conclusione delle operazioni.

La vicenda con ieri è da considerasi finita? Non ancora. Le Ordinanze emesse NON sono state revocate e quindi fino a prova contraria restano in essere.

Resta inoltre da definire alcune questioni importanti. La consegna di tre case mobili e la sostituzione di quelle già arrivate perché fatiscenti, ammalorate, con l’impianto elettrico e del gas non a norma e quest’ultimo non funzionante.

Riteniamo che le quattro case mobili consegnate debbano essere rese e sostituite con altre pure usate ma in efficienza, decidendo nel contempo tempi e modalità di questa ultime operazioni.

Per l'Associazione Apertamente: Rossi Ernesto, Luisi Antonio

Buccinasco 08.11.2011

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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