

In occasione della Festa delle Associazioni di Buccinasco dello scorso weekend abbiamo distribuito a tutti i cittadini che ci hanno fatto visita al nostro gazebo un volantino e un piccolo gadget con lo slogan "Buccinasco difendiamo la nostra memoria". Una iniziativa tutta civica che riprendeva la recente vicenda del passaggio di proprietà del Castello di Buccinasco, vicenda di cui avevamo parlato sul nostro sito nei mesi scorsi.
Ecco il testo del volantino distribuito al Parco Spina Azzurra
Sosteniamo Buccinasco
Difendiamo la nostra memoria
Buccinasco, il nome della nostra cittadina, è proprio del luogo ove oggi è la frazione di Buccinasco Castello; luogo che ha dato il nome al nostro Comune.
Buccinasco Castello è un borgo agricolo del comune di Buccinasco.
In questa area probabilmente vi fu un antico insediamento in epoca etrusca, intorno al 300-600 a.C.. Il primo testo ove si menziona Buccinasco è il Liber notitiae Sanctorum Mediolani, redatto intorno al 1290 da Goffredo da Bussero. Buccinasco apparteneva alla pieve di Cesano Boscone.
Uno dei più antichi documenti riguardanti la parrocchia, datato anno 1446, parla della decima che gli abitanti di Buccinasco dovevano pagare al Prevosto di Cesano Boscone, il sacerdote Aloisio de Busti.
In esso sono nominati alcuni abitanti di Buccinasco: Giovanni Pietro Bergamini, Gerolamo Aliprandi, Gabriele Crivelli, Aloisio del Marliano (residente ad Assago), Donato di Corsico, Aloisio de Seregno.
Nel 1543 questa decima era ancora pagata dagli abitanti di Buccinasco al Prevosto di Cesano Boscone Emilio Titio.
Castello Visconteo: Castello costruito a fine 1300 che fu risistemato nel 1400-1500 assumendo le caratteristiche odierne: planimetria quadrata, con portico e loggetta, su due piani. Nel 1463 è attestata nel Castello la presenza di Ludovico il Moro. Il Castello visconteo dà il nome alla frazione. Il paese ottenne la completa autonomia tra il 1332 ed il 1447. A Buccinasco Castello (o semplicemente Buccinasco), nucleo storico dell'attuale comune, furono inglobati nel 1841 i comuni di Rovido, Romano Banco e Gudo Gambaredo.
E' bene ricordare i nostri antenati di luogo; coloro che hanno vissuto, hanno sudato, calcato le campagne ove oggi noi, ricevuto da loro il rotolo dei ricordi, viviamo e conserviamo il territorio con l'impegno di preservare le nostre memorie per trasmetterle integre e belle come ce le hanno lasciate.
Il Castello rappresenta il manufatto più prezioso che ormai da settecento anni i nostri antenati generazione dopo generazione si sono trasmessi, hanno trasferito alle loro famiglie ed a quelle qui giunte. E' la loro memoria, la nostra memoria che abbiamo il dovere di conservare e trasferire.
Sosteniamo Buccinasco lo ricorda ai Concittadini, lo ricorda al Sindaco e alla sua Giunta che ha rinunciato a farne un monumento Cittadino, il monumento il presidio della nostra Storia verso il futuro. Facciamo di tutto perché questo presidio rappresenti ai posteri, fra altri settecento anni il nostro passaggio, la nostra comunità di oggi.
Maggio 2010 Sosteniamo Buccinasco
informazioni: info@sosteniamobuccinasco.it www.sosteniamobuccinasco.it
Sosteniamo Buccinasco è una Associazione dei Cittadini, moderati, indipendenti dagli schieramenti politici, impegnati per il bene della nostra città, al fine di ottenere trasparenza amministrativa, spirito di servizio, salvaguardia del territorio
Una bella giornata, una
Una bella giornata, una bella presenza e una partecipazione popolare ampia.
Un insieme di iniziative che si sono susseguite nell'arco della giornata di domenica, che hanno coinvolto i presenti, nelle quali i Cittadini e le associazioni di Buccinasco sono sempre stati partecipi.
Un complimento sincero a Toti Licata e alla sua associazione: l'anima che è stata determinante nella riuscita della iniziativa.
Per quanto ci riguarda, tranne una sola eccezione che equivocando ha giudicato di trovarsi di fronte ad una strumentalizzazione ... una persona che ha il compito di rappresentare e servire la Comunità, l'invito di Sosteniamo Buccinasco a riflettere sulla nostra memoria, a tutelarla e difenderla, ha trovato attenzione e interesse di tutti.
Un grazie anche a loro: conserviamola e continuiamo a DIFENDERE LA NOSTRA MEMORIA.
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