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Home » Una comunità partecipe e consapevole base per una democrazia locale meno delegata e più trasparente Una comunità partecipe e consapevole base per una democrazia locale meno delegata e più trasparenteUna interrogazione stimolante del Consigliere Rino Pruiti, perché venga messa all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale una delibera sulla trasmissione pubblica (anche online)delle riunioni consiliari. Dopo una prima serie di commenti positivi ma un po’ sfiduciati, sul suo sito il dibattito sta crescendo e diventando sempre più stimolante. Emerge con buona evidenza, da parte dei "Cittadini Consapevoli" una visione ed un interesse che sta diventando di molti. L’attenzione verso chi e come gestire la Comunità, grazie anche ai diversi blog e siti come il nostro, sta crescendo di livello e di partecipazione.
In via di estrema sintesi, riepilogherei così i termini della questione:
Stiamo parlando a livello locale (almeno per ora). Fra le novità che si percepiscono è l’esigenza di guardare la realtà locale fuori dagli schemi della politica locale, che non esclude ma anzi coinvolge coloro che sono in politica, cittadini attivi e partecipi dei gruppi politici tradizionali (forse più nell’area Labour, ma anche in quella Tory, per usare schemi inglesi che rendono l’idea).
A livello locale si è più disponibili ad accordare la buona fede alla persona che ha visioni diverse dalle nostre ma che conosciamo personalmente di cui abbiamo una immagine meno schematica, più complessa e compiuta. Si sente e si ha la convinzione che, pur partendo da posizioni diverse, è concretamente possibile arrivare a scelte e soluzioni condivise e soddisfacenti per la nostra Comunità.
Una forma nuova e diversa di fare politica, ben diversa anche dalla tradizionale lista civica che si pone come alternativa ai partiti spesso basata su un gruppo ristretto di Cittadini, su una figura conosciuta che fa da leader. Soluzione che rischia di riproporre una visione schematica analoga alla “forma partito” da cui ci si chiama fuori, su valenza e visione che diventa localistica.
Una attenzione, un voler partecipare che è forse solo agli inizi, importante da cogliere nelle sue potenzialità. La democrazia delegata con cittadini disattenti e disinteressati forse comincia a cambiare, anche grazie alle diverse forme di partecipazione e informazione che fanno trasparenza. La trasparenza obbliga chi amministra ad essere conseguente: a rispondere dei suoi atti, ad essere meno dominus e più Cittadino incaricato di gestire il Bene Comune. Una sfida che impegna moltissimo tutti i cittadini che animano Sosteniamo Buccinasco: laboratorio ideale perché queste spinte trovino la collocazione e il terreno ideale di sviluppo.
Sosteniamo Buccinasco Osservatorio
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