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Il castello di Buccinasco non ci interessa?

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di:
Franco Gatti

Dal tempestivo e sempre stimolante blog del concittadino Franco Gatti riproponiamo la notizia di una delibera comunale del 3 marzo scorso, delibera che riguarda da vicino uno dei monumenti più storici e più noti del nostro territorio. Una delibera e una notizia sulla quale torneremo e che merita certo un ulteriore approfondimento.

 

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N° 43 DEL 03-03-2010
Oggetto: DIRITTO DI PRELAZIONE DEL COMUNE SULL'ACQUISTO DELL'IMMOBILE CASTELLO DI BUCCINASCO - PROVVEDIMENTI

... PREMESSO CHE:
- con lettera dell'8/2/2010, pervenuta al protocollo dell'Ente in data 11/2/2010 n. 2378, la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Milano - Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha trasmesso a questo Comune, ai sensi dell'art. 59 D.Lgs. n. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio), la denuncia di trasferimento di proprietà, mediante vendita di porzioni immobiliari, intervenuta tra i Sigg. Brivio Sforza Maria Isabella, Brivio Sforza Margherita e Jacini Stefano (parte alienante) e la Valore Reale Società per Azioni - Società di
Gestione del Risparmio (parte acquirente) dell'immobile con annessa area cortilizia sito nel Comune di Buccinasco (N.C.E.U. Fg. 18 mapp. 20 - c.d. "Castello di Buccinasco");
- il trasferimento di proprietà a titolo oneroso (prezzo € 500.000,00) della suddetta porzione immobiliare è avvenuto con atto del Notaio dr.ssa Carla Fresca Fantoni di Milano in data 23/11/2009 n. 27661/18818 di Repertorio;
Evidenziato che questo Comune, unitamente ad altri enti pubblici territoriali nel cui ambito si trova il bene (Regione Lombardia e Provincia di Milano), secondo quanto prescritto dalla citata normativa ha facoltà di esercitare il diritto di prelazione sull'acquisto dell'immobile in argomento, essendo il "Castello" bene culturale sottoposto ai vincoli di cui al D.Lgs. n. 42/2004;
Tenuto conto che la proposta di prelazione dovrà essere formulata, nei termini di legge, al Ministero dei Beni Culturali, corredata dalla deliberazione dell'organo competente che predisporrà, a valere sul bilancio dell'ente, la necessaria copertura finanziaria della spesa, indicando le specifiche finalità di valorizzazione culturale del bene;
Precisato, altresì, che, nella lettera di cui sopra, la stessa Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio di Milano "ritiene che sia da escludere l'opportunità dell'esercizio del diritto di prelazione in quanto l'immobile in questione non si presterebbe ad una eventuale utilizzazione ad uso istituzionale";
Ritenuto di non esercitare il diritto di prelazione con riferimento all'immobile di cui in premessa.
... DELIBERA
- 1) di non esercitare il diritto di prelazione con riferimento all'immobile di cui in premessa;
- 2) di trasmettere copia della presente deliberazione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Il commento di Franco Gatti: Nessun dibattito, nessuna discussione in Consiglio Comunale, il Castello alla Giunta non interessa e non ne immaginano nessuna possibile utilizzazione ad uso istituzionale.
Siamo s'accordo ?

Buccinasco ha proprio deciso di non spendere 500'000 euro per la propria storia ?

Franco Gatti

 

Ignoranza crassa e sprezzo

Ignoranza crassa e sprezzo verso i Cittadini

Arriva una opportunità, più unica che rara visto il modesto storico patrimonio edilizio della nostra Buccinasco, di acquisire un manufatto qualificante e renderlo fruibile per la Comunità.
Il costo si presenta molto "economico". Sono quindi da prevedersi opere costose di riqualificazione e restauro conservativo.
Può rendersi necessario un mutuo che supporti i flussi finanziari che ne derivano (ed il nostro Comune si trova nella condizione di ricorrervi senza difficoltà).

Rinunciare senza che nessuno dei nostri Consiglieri abbia avuto modo di rendere pubblica l'opportunità (o ne abbia avvertito l'interesse);
Senza che il Sindaco e la sua Giunta (che fa sondaggi a suo uso e consumo ed a nostre spese) abbia in qualche modo segnalato ai Cittadini la eventualità, l'opportunità che si presenta.
Rinunciare senza informare, senza un minimo di "dibattito culturale" sulla vicenda; una serata di discussione, ...
Hanno mai sentito questi Signori il detto: "chi non ha memoria e cura del suo passato, non ha un futuro ?"

I nostri amministratori i soldi (nostri!) li destinano per fare arterie che devastano il territorio e la vita della Comunità.
Intasamenti, traffico, inquinamento, rumore: aspirano ad imitare i Comuni circostanti (per intascare oneri di urbanizzazione da spendere)...

La rinuncia improvvisa (quasi di sotterfugio) motivata dall'incapacità di identificarne un impiego utile (?) diventa motivo di profonda delusione e scoramento: una patente dimostrazione di incultura; ignoranza di grosso spessore.
Di ignoranza sui valori che reggono una Comunità e il suo vivere civile: la memoria, la valorizzazione e la difesa della sua memoria, del suo territorio.
I Cittadini considerati meno di zero; ignoranti neppure degni di esserne informati.

SONO INDIGNATO. I CITTADINI TUTTI SONO INDIGNATI.

Da additare ai posteri, a imperitura memoria chi, senza neppure interpellarli ha tolto ai Cittadini il Castello di Buccinasco. SONO GLI UNICI RESPONSABILI:
CEREDA LORIS Sindaco
ARRIGONI MARIO Assessore - CATTANEO MARCO Assessore
CENTOLA VINCENZO Assessore - SEGHEZZI PATRIZIA Assessore
CERVARI PAOLO Assessore - RONCALI MASSIMO Assessore

Il Castello di Buccinasco è

Il Castello di Buccinasco è la zona che preferisco della nostra città.
Diversamente da Gudo non è oggetto di polemiche (per ora?), ci accoglie con la serenità del suo ambiente rurale, la cortesia dei residenti, la chiesetta quasi millenaria anche se la datano al Quattrocento, la residenza sforzesca che chiamiamo Castello in cui puoi salire al primo piano, guardare fuori e immaginare cosa provava Ludovico il Moro contemplando la campagna con i suoi ospiti dopo le battute di caccia. Un luogo d'altri tempi.
Un progetto di valorizzazione della villa, realizzato coinvolgendo i privati in un'operazione di project financing, sarebbe stato eclatante. Avrebbe richiesto anni, ma ne sarebbe valsa la pena. Un segno tangibile lasciato alla città da un'amministrazione 'del fare'.
Purtroppo loro di 'come fare' non ne hanno la minima idea. Il Castello se lo smazzi qualcun altro.
Sull'assurdo progetto Romagna-Mantegna vi fu il coinvolgimento della città, dibattiti pubblici, perché ora non prendersi un po' di tempo, coinvolgere il consiglio comunale?
Abbandonato alle trattative tra privati, il Castello finirà in qualche speculazione edilizia.
A Corsico, prima di rinunciare a recuperare la cascina La Guardia, hanno discusso per anni. Anche con i cittadini. Purtroppo 15-20 milioni erano troppi, e l'hanno data a un privato.
A Buccinasco è tutto più misero: solo mezzo milione, solo una delibera per mollare il colpo.
Vorrei trovare qualche aspetto positivo, è nella mia natura e mi spetta per mestiere, ma non ci riesco, vedo solo l'ennesima occasione persa di un'amministrazione davvero deludente.

Perchè non comincaimo a

Perchè non comincaimo a muoverci noi ?

Anche se sono Buccinaschese da meno di 20 anni, mi dispiace l'idea di rinunciare alle radici del nostro paese.
Mi sembra insensato. O forse peggio.

Che si può fare ?

Franco

Non c'è di peggio dell'uso

Non c'è di peggio dell'uso sprezzante del potere che si accompagna all'ignoranza e alla insensibilità verso la cultura. (è successo altre volte questo abbinamento).
L'unica reazione possibile è l'indignazione; l’urlo per una ferita irrimediabile a Buccinasco e alla nostra Comunità. Sono profondamente offeso e indignato.
Civilmente urlo la mia ribellione: faccio valere il diritto di Cittadino di indicare alla pubblica disistima i responsabili che hanno deciso contro (ne sono convinto)la volontà dei Cittadini: non li hanno neppure informati, non dico interpellati.
Questa non è più democrazia partecipata: questa è una finzione, che sfruttando senza limiti un potere delegato di amministrare per conto dei Cittadini, ne fa uso come potere senza freni.

Non si può tornare indietro Franco Gatti; la frittata e fatta. Non credo proprio vi siano possibilità di rivoltarla.
Chi acquista è una immobiliare che potrà valorizzare per il mercato le cubature esistenti.

Potremo come Cittadini formulare un interpello alla Sovrintendenza perché ponga tutta l’attenzione alla conservazione del manufatto nella sua struttura originaria.
Io mi impegno fin d’ora per una raccolta allargata, per tutelare la nostra Storia.
Una istanza dei Cittadini tutti, interessati alla loro Buccinasco. Senza che diventi una querelle politica di parte.

Nel periodo in questione il nostro Sindaco ha impostato un sondaggio autoreferenziale a nostre spese: fra le domande si è dimenticato del Castello di Buccinasco; cosa evidentemente per lui non degna da porre all’attenzione degli intervistati.
Chiede invece di un “collegamento” da Buccinasco + a MM Assago (non lo dice, ma si può derivare che intende gabbare il termine collegamento per arteria stradale di transito).
D’accordo: ogni Paese ha il governo che si merita: a Buccinasco ci meritiamo questo gettare al vento la nostra storia: oggi Buccinasco è più povera.

Ripeto: indico ai Cittadini perché non dimentichino i decisori che hanno approvato la rinuncia al diritto di prelazione come UNICI RESPONSABILI DELLO SCIPPO ALLA COMUNITA’ DI BUCCINASCO.

Caro Franco, ragioniamo per

Caro Franco, ragioniamo per assurdo.
Intanto si può ritirare la delibera citata nell'articolo. Deve restare esposta per 15 giorni, che non sono ancora trascorsi.
C'è un vizio di forma nella firma apposta da un dirigente cessato dall'incarico. Chiaramente nella sostanza è valido, ma se volessi ritirare un mio atto, citerei la necessità di valutare la materia con il nuovo segretario e l'atto muore lì.
Informerei il ministero che in base a nuovi elementi stiamo valutando l'esercizio della prelazione, che esista o meno (vedi Soprintendenza) si vedrà.
Non so quanto sia il tempo disponibile, comunque si convoca un consiglio comunale e se ne discute.
Ora entriamo nel reale. La situazione è compromessa perché è chiaro a tutti che la vendita del Castello non si è materializzata in un pomeriggio. Chi di dovere probabilmente lo sapeva da tempo e se ne è fregato.
Del resto, non puoi imporre un progetto moderno a chi ha una visione molto conservatrice e, nel caso, non lo saprebbe neanche fare.

Buona disamina quella di

Buona disamina quella di Alex: se c'è (se ci fosse) buona volontà politica, ad un errore si può ancora rimediare.

Ma anche qui tutti i gruppi politici, tutti i partiti, sono afoni. nessuna reazione.
Tutti disinteressati allo stesso modo (o tutti in qualche modo consenzienti a che vada a finire così) ?

mala tempora currunt

Alessandro, condivido in

Alessandro, condivido in pieno quanto hai scritto. Aggiungo una grande preoccupazione, fino ad oggi si poteva dire che l’attuale giunta fosse la giunta del non fare/fare male/ fare cose senza prospettiva, ora si può dire che è anche quella del fare danno e si tratta di danni non più recuperabili, questo è il problema, si tratta di danni che impoveriscono il nostro Comune e la qualità della vita dei suoi cittadini. E’ inutile raccontare quanti progetti si potrebbero pensare per valorizzare , anche in termini di ritorno economico, una struttura come il Castello, ma invece si è preferito andare sui giornali per aver estinto dei mutui.

Ricordiamo cosa il Sindaco,

Ricordiamo cosa il Sindaco, la nostra Giunta, ha lasciato perdere senza neppure avvertire e sentire i Cittadini.
Riporto da wikipedia:
“ Buccinasco Castello è un borgo agricolo del comune di Buccinasco. In questa area probabilmente vi fu un antico insediamento in epoca etrusca, intorno al 300-600 a.C.. Il primo testo ove si menziona Buccinasco è il Liber notitiae Sanctorum Mediolani, redatto intorno al 1290 da Goffredo da Bussero. Buccinasco apparteneva alla pieve di Cesano Boscone.
“ Castello visconteo: Castello costruito a fine 1300 che fu risistemato nel 1400-1500 assumendo le caratteristiche odierne: planimetria quadrata, con portico e loggetta, su due piani. Nel 1463 è attestata nel Castello la presenza di Ludovico il Moro. Il Castello visconteo dà il nome alla frazione. Il paese ottenne la completa autonomia tra il 1332 ed il 1447. A Buccinasco Castello (o semplicemente Buccinasco), nucleo storico dell'attuale comune, furono inglobati nel 1841 i comuni di Rovido, Romano Banco e Gudo Gambaredo. “

Per associazione viene alla mente la Viscontina; la struttura dove abito. Un complesso di ville e villette a Rovido. La Viscontina è ciò che resta: la casa padronale di una grande cascina interamente azzerata; dalle ricerche sul web non trovo nulla .
Per quel che vedo come è oggi ristrutturata e ammodernata, dalla configurazione esterna rimasta può risalire forse al Sei Settecento
Una costruzione a tre piani, solida, originariamente dotata di portico con le classiche colonne lombarde, in granito, leggermente bombate dal capitello semplice ed elegante, quasi dorico.
Portico che la ristrutturazione ha chiuso aumentando la “abitabilità” dell’area coperta.
Operazione ripetuta pari pari al piano nobile (in questo caso al terzo): loggiato con archi (che più non si vedono), chiusi con il medesimo obiettivo.
Con lo stesso scopo il solaio è divenuto struttura mansardata abitabile.
E’ stata “rispettata” la volumetria esterna e conservativo è stato il rifacimento del tetto ove rimane visibile e a suo modo emozionante l’archetto in mattoni che regge la campana (tuttora presente) con cui per secoli, unico rumore nella marcita d’intorno, veniva segnato il tempo ai lavoranti nel contado: la pausa per una prece, per il desco frugale di mezzogiorno, per il rientro la sera.

Ci vuole pazienza e buona volontà per ricostruire con la mente un ambiente che abitanti e frequentatori odierni non colgono più. Una malinconia meditativa ti coglie: lo spleen di Baudelaire, per qualcosa che percepisci e vivi internamente ma che fatichi a condividere con chi ti sta intorno. Un pezzo di nostro passato destinato ad essere dimenticato.

Figuriamoci Buccinasco Castello !
Avendo l’opportunità legittima di farne un bene della Comunità, preservandolo e conservandolo, facendone una sede opportuna di pregio per iniziative ed eventi aggreganti per la Comunità, un vanto nel quale la Cittadinanza potesse riconoscersi e identificarsi come succede in qualsiasi città italiana: Sindaco e Giunta hanno rinunciato.
Il tempo passa ma rimane il disdoro, la civile rabbia verso un atto deplorevole e culturalmente inqualificabile.
Una decisione irrimediabile: il pezzo più importante del nostro passato, della Buccinasco, che ha dato il nome alla nostra cittadina: se ne va.

Indico ancora al pubblico disdoro i responsabili che, soli, così hanno deciso. NE SONO RESPONSABILI:

CEREDA LORIS Sindaco
ARRIGONI MARIO Assessore - CATTANEO MARCO Assessore
CENTOLA VINCENZO Assessore - SEGHEZZI PATRIZIA Assessore
CERVARI PAOLO Assessore - RONCALI MASSIMO Assessore

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Osservatorio

  • Nelle scorse settimane i cittadini di Buccinasco hanno avuto un'altra sorpresa: il Centro Giovani cambierà gestione. Curiosamente, le regole del nuovo appalto, che aumenta molto i costi, impediscono a chi ha gestito il centro per oltre 15 anni persino di partecipare alla gara (che scade in pieno agosto). Problemi anche sui numeri: le cifre dell'amministrazione comunale sulla partecipazione alle attività del centro sono più basse di quelle rilevate dai gestori.

    di
    Luigi Saccavini
    27/07/2010 - 16:42
    Commenti:
    0
  • Pubblichiamo integralmente la lettera che nei giorni scorsi Sosteniamo Buccinasco ha inviato a Carlo Masseroli, Assessore allo sviluppo del territorio del Comune di Milano.

    Gentilissimo Assessore Masseroli,

    Sosteniamo Buccinasco rappresenta un gruppo di Cittadini che da alcuni anni hanno deciso di dedicare parte del proprio tempo al futuro della propria città e alla salvaguardia del suo prezioso e verde territorio.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    08/07/2010 - 14:39
    Commenti:
    1
  • In attesa di scoprire a settembre cosa ne sarà del Centro Giovani di Buccinasco così come oggi lo conosciamo, crediamo sia opportuna una riflessione.
    La crisi, l'esigenza di tagli nella spesa e nei servizi erogati perché il bilancio della Comunità si asciuga, è un dato di fatto del quale i Cittadini si rendono conto tutti i giorni.

    di
    Luigi Saccavini
    03/07/2010 - 16:39
    Commenti:
    3
  • Tutti gli articoli sul PGT milanese che stiamo riportando nella rassegna stampa del nostro sito sono notizie "milanesi", ma riguardano eccome anche la nostra Buccinasco.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/07/2010 - 15:17
    Commenti:
    5
  • Ecco il testo redatto dal neonato Coordinamento delle associazioni cittadini senza rappresentanze politiche presentato alla Commissione Territorio e Ambiente venerdì 23 giugno, ccordinamento a cui Sosteniamo Buccinasco ha subito fattivamente aderito.

    di
    Coordinamento Associazioni cittadine di Buccinasco
    26/06/2010 - 10:16
    Commenti:
    3
  • In una azienda privata come si misura l'efficienza ?
    Se parliamo di appalti si ha attenzione alle condizioni contrattualizzate che generano penali salate, se cade il rispetto delle clausole previste per la esecuzione.

    Ragioniamoci riguardo alla cura del verde: un vincitore contestato che la amministrazione ha ritenuto di mantenere nell'incarico anche dopo ripetute decisioni a lui avverse e favorevoli ad un ricorrente; corsi e ricorsi durati 18 mesi al termine dei quali è stato nominato il commissario ad acta (circa sei mesi fa).

    di
    Luigi Saccavini
    22/06/2010 - 12:17
    Commenti:
    7
  • Mi sbaglierò, ma io resto convinto che se realizzata con equilibrata cautela la bretella di collegamento Buccinasco+ Assago potrebbe diventare pragmaticamente una opportunità per la nostra città.

    di
    Paolo Fossati
    17/06/2010 - 15:16
    Commenti:
    1

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