|
Mettiamo in Comune |
![]() |
|
|
Home » La cancellazione dello Stradabus: un nuovo esempio di blitz decisionista La cancellazione dello Stradabus: un nuovo esempio di blitz decisionistaIl 14 Luglio la Giunta Comunale (delibera n. 147) decide una rilevante modifica del sistema dei trasporti all'interno dell'area Comunale, con una spesa prevista di 160.000 euro (appaltata alla ditta Cervi), ma anche, afferma, con un risparmio di quasi 70.000 euro. I Cittadini, in particolare quelli direttamente coinvolti dal cambiamento deciso in periodo feriale, sono naturalmente risentiti. Non è facile, almeno per me, esprimere una valutazione funzionale sugli effetti di una decisione del genere. Sono troppe le variabili di cui tener conto e probabilmente un bilancio si potrà fare dopo qualche mese e in funzione della comunicazione che aiuterà i Cittadini a scegliere per il meglio. Le contrarietà di molti cittadini sono facilmente spiegabili: è molto probabile che il tempo per raggiungere la Metro con i mezzi pubblici diventi maggiore ed è facile immaginare che molti abituali utilizzatori dello Stradabus saranno portati ad usare mezzi propri per andare a Milano (ricordiamo che lo Stradabus collegava direttamente Buccinasco con il capolinea Bisceglie della Linea Rossa). Il tutto in barba alla cosiddetta mobilità sostenibile, il che francamente non mi piace. Si andrà poi a vedere se il gioco è valso la candela, ma una domanda più generale è comunque lecito già porsela adesso. Ma bisognava proprio arrivare a ridosso della scadenza del contratto (31 Luglio), tenendo tutti all'oscuro, per discutere e deliberare un cambiamento del genere ? Come già accaduto in passato, la domanda di fondo resta la stessa: in una materia così complessa e delicata, è così che si deve servire la Comunità, avendo l'incarico di amministrarne le risorse e di agevolare i Cittadini ? Discuterne in Giunta e deliberare un contratto (probabilmente pluriennale) senza informare i Cittadini preventivamente (il comunicato dice di averli "sentiti"), senza coinvolgerli ? No. Questo non è ricoprire l'incarico in nome e per conto dei Cittadini (che detto fra noi non sono dipendenti di un manager, ma i suoi deleganti cui è tenuto a rispondere non solo a fine mandato). Signor Sindaco, così lei non presta servizio al Cittadino. Così lei lo usa; se ne serve per fare ciò che vuole, come fosse un padrone. Amministrare significa prevedere, dovrebbe saperlo. Anche per fare cambiamenti meditati e scelte economicamente oculate. Luigi Saccavini Osservatorio
Eventi dal territorio
|
CercaUltimi commenti
|
|
|
|
||
Il Consiglio Comunale di
Il Consiglio Comunale di stasera ha discusso la questione e per una volta si è registrata una delibera alla unanimità, maggioranza e minoranza, per una commissione che verifichi il monitoraggio e la verifica delle ricadute derivanti dalla abolizione dello Stradabus, in riunioni aperte ai cittadini interessati.
Per una volta, un problema di Cittadini diventa il problema di tutti; un grazie per aver superato le polemiche e puntato ad una soluzione.
In questo caso un po' di merito in più alla minoranza, cui veniva facile montare la protesta.
Trova conferma la considerazione iniziale: verifica e monitoraggio poteva più utilmente essere precedente alla decisione, piuttosto che successivo.
Un esempio per il futuro; sarà per la prossima volta.
Invia nuovo commento