Anche l'appalto per il verde merita un bel po' di manutenzione

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di: 
Luigi Saccavini

Diversi ricorderanno l'importante e onerosa delibera del 13 Febbraio scorso. La nostra Comunità rinunciava a ricorrere contro la sentenza del TAR della Lombradia contraria alla assegnazione ad una azienda piuttosto che ad un'altra dell'appalto relativo alla manutenzione biennale del verde.

Sentenza che obbligava il nostro Comune ad azzerare il tutto. Quindi nuova procedura d'appalto, nuove spese, etc......

Nel nostro osservatorio allora avevamo fatto notare, fra le altre curiosità, che la rinuncia decisa dalla nostra Amministrazione si basava su un parere legale reso "verbalmente"..... Per una volta citiamo il nostro stesso sito riprendendo l'atto ufficiale: " 7. Il Coordinatore del Dipartimento Affari Generali del Comune, chiede il parere legale reso oralmente (niente di scritto, ... in una decisione economicamente così rilevante!) che consiglia di non procedere a ricorsi al Consiglio di Stato............. 3. La decisione (di rinuncia) viene presa dalla Giunta Comunale alla unanimità (tutti presenti e tutti concordi) avendo avuto solo una illustrazione del parere legale fatta da un funzionario (neanche dal legale medesimo), cui si chiede in seguito (il parere scritto): a decisione già irrevocabilmente presa.... " (da www.sosteniamobuccinasco.it pezzo del 13 Febbraio 2009).

A distanza di oltre 2 mesi ci sono novità.

Novità non secondarie che abbiamo appreso leggendo testualmente la delibera 14 dal verbale di Giunta del 28 Aprile 2009 (verbale puntualmente pubblicato dal sito comunale).
Il fatto nuovo è che il legale che stando agli atti di febbraio aveva consigliato verbalmente di non procedere, quando deve mettere per iscritto il suo parere sta un po' più attento (forse perché anche Sosteniamo Buccinasco ha fatto notare l'anomalia del parere solo verbale ?) ed esprime giudizio contrario. E così tre giorni dopo aver reso il parere verbale, lo stesso legale sostiene per iscritto il contrario ovvero che alla sentenza ci si debba opporre ....
Ecco il testo: "Visti la determinazione di conferimento di incarico per la suddetta consulenza legale n. 129 del 16/2/2009 nonché il parere reso in data 19/2/2009 dal Prof. Avv. Pasquale Dui;

DELIBERA 1) di resistere nel ricorso promosso avanti al TAR per la Lombardia dalla società F.lli Grignola di Grignola Vittorio & C s.a.s. contro il Comune di Buccinasco al fine di ottenere l'esecuzione della sentenza n. 5814/09 pronunciata dallo stesso TAR a definizione del ricorso proposto dalla predetta ricorrente per l'annullamento delle procedure di gara e degli atti dell'appalto di conservazione del patrimonio verde comunale per il periodo dal 19/3/2008 al 18/3/2010....."

Insomma alla fine si è deciso di ricorrere contro la sentenza.

Per concludere, i casi possono essere:
1. il Coordinatore del Dipartimento Affari Generali del nostro Comune ha equivocato ed ha trasmesso in modo opposto a quello indicato dal professionista un parere legale reso verbalmente.
2. il professionista si accorge di aver preso una cantonata e scrive cosa contraria rispetto al parere verbale che ha comunicato al Coordinatore.
3. "Interpretando" gli orientamenti della Giunta nel votare per l'abbandono della causa (e non procedere), il Coordinatore di cui sopra riferisce un parere verbale corrispondente a ciò che la Giunta vuol sentire; il parere scritto seguirà poi.

Lasciamo al lettore decidere la interpretazione più attendibile.

Va detto che la prima decisione della Giunta avrebbe dovuto già avvalersi per correttezza di un parere legale scritto; quanto meno si sarebbe evitata la non proprio brillante marcia indietro.

Intanto: avanti a spendere i soldi nostri, sperando in un futuro più risparmioso, sperando in un futuro in cui per una mala gestione dell'appalto per il verde, non siano i cittadini a rimanere al verde.

Luigi Saccavini

A proposito di questa

A proposito di questa faccenda, vorrei fare con te Luigi e con gli altri un ragionamento che ci permetterà spero di capire meglio.
L'ho scritto nel sito di Rino Pruti, mi dici che non è chiaro, riprovo.
A quanto è dato sapere dalle delibere, il comune non si è opposto all'annullamento della gara di appalto. La sentenza è stata notificata dall'azienda F.lli Grignola al 'nostro' avvocato il 19/1/09. Da allora c'erano 60 giorni per ricorrere al Consiglio di Stato.
Non è stato fatto: delibera di rinuncia n. 14 del 04/02/2009, costo 1.200 euro per parere legale.
A meno che non mi manchi qualche informazione, la gara ormai va ripetuta. Fine.
La domanda è: quando?
Questo è l'argomento del secondo ricorso della Grignola, depositato il 9/4. Qui finalmente Buccinasco va a difendersi. Questo va bene, perché in tribunale a difendersi bisogna andarci.
A meno che non si sappia di avere torto, nel qual caso bisogna cercare un accordo. La grave responsabilità di chi governa la città è di non essersi né difeso, né accordato.
Ora forse il comune spiegherà che per fare una gara ci vuole tempo, e dirà quando intende adempiere.
- Se al giudice andrà bene, rigetterà il ricorso del 9/4. Ognuno pagherà le sue spese e la Grignola avrà una data.
- Se al giudice non andrà bene, accoglierà il ricorso e dirà al comune di eseguire subito. Caricherà sulle nostre tasche ogni spesa o danno dimostrati dall'azienda.
Spero di aver chiarito: qui non si discute più di salvare la gara, solo di quando rifarla.
Forse era giusto cassare l'offerta della Grignola per "eccesso di ribasso". Forse. Non lo sapremo mai, perché la giunta non è andata a difendersi.
Ora mi chiedo: è possibile che chi gestisce una pubblica amministrazione, dopo avere fatto il danno si schieri apertamente contro un'azienda privata che vuole solo lavorare?
Non conosco i signori della Grignola, ma oggi a loro, domani a me. Non è accettabile.
Nonostante le delusioni che ci dà chi si presenta come politica nuova, noi autentici liberali dobbiamo impegnarci affinché queste cose non accadano, e fare della PA un motore di sviluppo come in tanti paesi esteri.

rinviando... prendendo tempo

rinviando... prendendo tempo e sperperando i soldi pubblici si ottine, però, che chi gestisce l'attuale appalto si faccia tutta la stagione che vale circa 500.000 euro... comunque vada a afinire sta stagione se la sono fatta, alla faccia nostra e dei grignola che aspettano i loro diritti

Il problema è proprio

Il problema è proprio qui.
Più fai lavorare altri, più cresce il danno per chi aveva vinto.
Finisce che il comune dovrà pagare chi ha lavorato, e pagare a vuoto chi non ha potuto lavorare.
Tanto più che la giunta ha scelto di aggravare la lite (delibera n. 29 del 18/02/2009). Grignola doveva fare un lavoro residuo da 8.000 euro, naturalmente aveva sospeso essendoci una lite da 2 milioni.
Ebbene la giunta ha deliberato di chiedere gli 8.000 euro ai garanti della Grignola (= escutere le fideiussioni). Questo è un danno di immagine enorme e ti può asciugare il credito bancario. In un periodo come questo!
In Germania, in Inghilterra, in India i comuni aiutano le aziende a crescere. In Italia cercano di rovinarle.

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