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Amianto a Buccinasco: un tema trascurato? (terza parte)

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Vediamo ora come si presenta la situazione amianto nella nostra Buccinasco, una situazione, lo diciamo senza indugi, preoccupante 

Quanto è l'amianto a Buccinasco ? La dimensione del problema (anche se non tutto deve essere asportato subito) è un primo elemento su cui ragionare, per capirne l'entità.
Da cifre riferite dal Comitato Buccinasco Senza Amianto, gli uffici comunali stimano la dimensione in termini abbastanza importanti, si tratterebbe di un totale che raggiunge e supera i 200.000 mq, il totale dei manufatti in amianto impiegati nel Comune.

La quantità utilizzata è importante, mediamente superiore alla densità di Milano e comuni della provincia, quantità riscontrabile all'esterno e all'interno delle nostre costruzioni

Coperture esterne
a) Industriali o non residenziali (i: in attività; ii: inattività, in abbandono)
b) siti e proprietà del Comune
c) abitazioni residenziali
Impieghi interni:
a) industriali o non residenziali (i: in attività; ii: inattività, in abbandono)
b) siti e proprietà del Comune
c) abitazioni residenziali

Come si trova l'amianto a Buccinasco ?
Molte cose ci ha riferito Placido Cordovana, documentatissimo fondatore del Comitato Buccinasco senza Amianto. Secondo lui vi sono alcuni coperture su cui si possono rilevare condizioni di criticità evidenti, già segnalate all'ufficio tecnico del Comune. Su queste Cordovana ritiene si debba intervenire a tamburo battente: ogni giorno che passa, le microparticelle di amianto vengono rilasciate e girano nell'aria, le respira il Cittadino che transita. Si impone una verifica della ASL di competenza. Una struttura importante ed in condizioni di degrado evidente, che pone certamente questioni di monitoraggio assiduo è quella riferibile all'area ex Cabel.

Cosa sta facendo al riguardo il Comune di Buccinasco
Sembrerebbe, il condizionale è d'obbligo, che gli uffici comunicali e la amministrazione siano in stallo. Un atteggiamento di attesa, qualcosa di simile a: vediamo cosa fa la regione, cosa decide la Provincia, cosa fa Milano. Aspettiamo che qualcosa inizino i comuni confinanti prima di muoverci in prima persona.
Insomma, per ora non si è visto nulla e nulla è previsto al riguardo, nel bilancio 2010 (e siamo a 5 anni dalla scadenza di Expo 2015. Dal budget "pro forma" (soli numeri senza note illustrative) fino al 2.012 non si individuano interventi. Sembra che la questione non riguardi la Comunità, ma sia un problema del singolo Cittadino che si trova ad avere nel suo immobile manufatti di amianto.

Cosa si dovrebbe fare da parte della amministrazione ?
1. Nominare un responsabile del Progetto BLA (Buccinasco Libera Amianto).
2. identificare i tecnici comunali incaricati della mappatura del territorio
3. istruire i tecnici incaricati con un corso specifico, avendo identificato la classificazione da attribuire allo stato dell'amianto, per rischio e urgenza di intervento.
4. Raccogliere i dati segnalando per unità immobiliare: copertura esterna / interna; descrizione; stato esistente e rispettive classificazioni di cui sopra
5. riepilogare per natura e rischiosità e identificare gli interventi.
6. selezionare le aziende incaricate in base a capitolati e classi di qualità (escludendo ipotesi di subappalto), attribuendo loro una condizione preferenziale e definendo i criteri di quotazione per gli utilizzatori
7. il privato rimane libero di scegliere ma in questo caso deve corrispondere al Comune i maggiori costi di monitoraggio e controllo che si rendono necessari nell'interesse della Comunità.
8. attribuire ai proprietari che si trovano in condizioni di obbligatorietà un tempo limite per l'esecuzione, trascorso i quale si procede con azione di responsabilità
9. definire il calendario dei monitoraggi a seguire per le unità immobiliari interessate, a rischio più lungo, definendo i costi da addebitare
10. promuovere la messa in sicurezza (incapsulamento o sovracopertura) mediante incentivi attuati con riduzione impositiva.
11. stabilire il tempo limite entro cui portare a termine in Buccinasco la realizzazione della asportazione e messa in sicurezza.
12. definire l'onere impositivo verso le unità immobiliari che al termine del processo non fossero a norma
13. stabilire la normativa che preveda i controllo preventivo o in opera per tutte le operazioni private interne alla unità immobiliare: ristrutturazioni, spostamenti o che altro, con un controllo specifico del materiale di risulta e le conseguenti regole di lavorazione.

Le discariche ovvero dove stoccare l'amianto rimosso ?
E' un gravoso problema che la Regione non ha ancora risolto e che deve essere oggetto di una discussione approfondita sul percorso da seguire.
Ne parleremo nel capitolo successivo.

Luigi Saccavini

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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