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Giornalelibero.com sfonda quota un milione di letture

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Solo due righe per felicitarci con Davide Bortone e la sua rampante redazione per il simbolico traguardo di "un milione di letture" raggiunto dal sito Giornale Libero in poco più di un anno dalla sua nascita. Un sito che più volte ci è capitato di citare vista la sua tempestività e il suo sguardo attento sul nostro territorio e sull'intero sud-ovest milanese: avanti così.

ha talmente sfondato che

ha talmente sfondato che adesso ha chiuso,, bahhh

Vera la coincidenza dei due

Vera la coincidenza dei due fatti:
1. annuncio di un risultato importante; un milione di contatti in un anno; una media di 3.000 al giorno. Complimenti.

2. l'annuncio del flop per mancanza di risorse (attenuato da una motivazione professionale: un contratto giornalistico con un incarico di redattore nella cronaca, che da sola non giustifica la decisione)

Che le due notizie pecchino di scarsa coerenza sembra evidente.
C’è come sempre chi fa girare l’ipotesi di finanziatori che, avvicinandosi le elezioni del prossimo Marzo, chiudono il rubinetto per ingraziarsi la politica; siamo in Italia e la cultura del sospetto è radicata.
Sorprende in particolare una decisione così tranchante a ridosso della fine anno; simile come si ricorderà ad altra che un anno fa ha riguardato piazzadibuccinasco.

Quel che si può oggettivamente derivare: il web è il futuro della comunicazione e si può accordare maggiori changes di successo ad una testata localmente ben definita, che proponga almeno 5 pezzi al giorno.
Servizio che non si può fare a costo zero, mentre la pubblicità (sia pure in incremento) richiede non banali competenze e impegno nella raccolta.

Un peccato la ventilata chiusura.
Perché di una informazione locale aperta c'è bisogno, perché la democrazia si nutre del confronto e delle notizie, dei commenti di chi legge.
Se c’è bisogno di mettere le mani al borsellino, individualmente poca cosa, i Cittadini devono imparare a considerarlo un piccolo investimento al loro e nostro vivere democratico.

Sembra che siano ora in atto tentativi di "salvataggio", che io qualificherei come "rinascita"; spero che avvenga tempestivamente.
Soprattutto che avvenga salvaguardando la piena autonomia del giornalista.

Ogni fiaccola accesa aumenta

Ogni fiaccola accesa aumenta la luce; ogni fiaccola che si spegne la riduce, aumenta il "sonno della ragione".

Per cogliere un suono basta uno strumento; per esprimere bene la musica ci vuole un'orchestra, con violino e contrabbasso, con l'oboe e il fagotto.
Indipendentemente da dove si colloca e da come viene condotta e alimentata, la diversità è un valore, lex.

Ciascuno avrà il diritto di valutare e collocare al suo posto ogni voce, secondo il suo sentire, nella tolleranza dell'altro.

Questo non lo chiamerei "buonismo" (neologismo che non apprezzo perchè mi sembra voglia svalutare comportamenti tolleranti e ragionevoli); questa è la democrazia in un Paese civile.

Abbiamo rimosso il secondo

Abbiamo rimosso il secondo commento dell'utente Lex, a cui risponde qui sopra Luigi Saccavini.
Questo sito non è una bacheca per denigrazioni anonime.

Le vergogne da additare. Nel

Le vergogne da additare.
Nel buon italiano "vergogne" sta ad indicare parti del nostro corpo sottratte alla vista altrui. Sinonimo di pubenda (femminile plurale).

Sempre nel buon italiano "vergogne" è anche il plurare di vergogna: azione di persona che è causa di discredito, disonorevole, riprovevole.
Questo è il caso del commento precedente, al plurale: in una riga tre azioni disonorevoli: il rancore e il disprezzo; i termini da trivio e da mediocre TV locale; l'anonimato.
Un esempio di ciò che sul web da un Cittadino deve essere evitato; la grande libertà del web richiede autocontrollo.

Ciò detto, all'autore delle vergogne piacerebbe che fossimo isolati e inascoltati; il suo livore sta a dimostrare che i contributi di questo sito colpiscono nel segno.
Non è così: gli accessi continuano a crescere e non ci dispiace deluderlo.

Ci piacerebbe e riceveremmo volentieri commenti argomentati, che entrano nel merito, per un sereno e civile confronto.
La ritrosia a farlo la vediamo come un segnale che ci conforta, una conferma della delusione, delle ragioni e delle proteste dei Cittadini di Buccinasco sul modo attuale di fare politica locale.
Non hanno argomenti e quel che ne esce sono queste miserie: i Cittadini sanno e sapranno valutare.

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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