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Buccinasco: cronaca di un ordinario Consiglio Comunale

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resoconto del Consiglio Comunale di giovedì 20 maggio tratto dal blog sionomagazine
Buccinasco - Licastro e i "pizzini". Il benvenuto a Rapetti nel PDL. Il consigliere leghista in incognito. Il "disordine organizzato" di Loris Cereda. Cronaca di un ordinario Consiglio comunale
Rieccoci in aula consiliare dopo il terremoto di qualche settimana fa. Scuse non ce ne sono state, nessuno è andato a Canossa, ma qualche sciame sismico ancora si coglie tra le file della maggioranza, un "disordine organizzato" secondo il sindaco, che alla fine dei conti riconosce sì uno spiccato turn over nelle file della Giunta, ma anche una sostanziale tenuta nella composizione della sua coalizione. Ma andiamo con ordine. Consumata l'ormai classica gag iniziale con i microfoni che al solito non funzionano per non far troppo bella figura nel confronto con il voto elettronico che non funziona anch'esso, si passa alla surroga di Andrea Manfredi con la consigliera Silvana Vaghetti. Complimenti e auguri per tutti, con qualche reticenza a fare questi ultimi a Manfredi, in considerazione dell'alto "tasso di mortalità" del ruolo di assessore in quel di Buccinasco, che rende gli auguri tanto necessari quanto un po' iettatori. Cambio della guardia nel PDL dunque, che si arricchisce inoltre di un nuovo componente:...
Luigi Rapetti infatti dà comunicazione del suo trasloco nel PDL e nel relativo gruppo consigliare. Il benvenuto a Rapetti è caloroso al limite dell'entusiasmo. Se ne fa carico il consigliere Trimboli che fa notare che Rapetti è libero, come privato cittadino, di aderire al PDL, ma che per far parte del gruppo consigliare bisogna essere o invitati o farne esplicita richiesta, nulla di ciò è avvenuto: quindi Rapetti non fa parte del gruppo consigliare, che si riunirà, discuterà e deciderà in merito. Porte aperte e ben arrivato, insomma. La tensione sale in aula quando la parola passa a Filippo Licastro che annuncia le sue dimissioni dalla carica di presidente della Commissione Lavori Pubblici. Licastro rivendica il buon lavoro svolto, un lavoro riconosciuto dalla stesse forze di opposizione, e in particolare la realizzazione dell'albo dei fornitori del Comune e nuove norme di trasparenza sugli appalti. Ma c'è un ma, ed è un ma grande come una casa. Ultimamente, riferisce Licastro, sono circolati messaggi diffamatori nei suoi confronti, messaggi via web (mail anonime, il che induce a pensare che gli autori non siano propriamente dei dilettanti dell'informatica) che Licastro definisce veri e propri "pizzini". "Non posso certo continuare a lavorare serenamente in questo pantano", dice Licastro che stabilisce un confronto tra le responsabilità sue e quelle dell'assessore Cattaneo che desta una qualche inquietudine e che costringe l'assessore ad una nuova replica di quanto detto nell'ultimo Consiglio comunale: "I miei atti sono a disposizione di tutti". Sia come sia, le dichiarazioni di Licastro suscitano notevole impressione e se per le opposizioni sono tali da dover interessare la stessa Magistratura, per la maggioranza, Cereda in particolare, sono da ricondurre soprattutto alla sfera dello scontro di interessi politici, va fatta una riflessione "sul sistema di relazioni politiche in cui ci muoviamo". Ad ogni buon conto Maiorano, PD, sottolinea l'indubbia gravità delle affermazioni fatte dall'ormai ex presidente della Commissione Lavori Pubblici e chiede la sospensione temporanea del Consiglio . Tira aria di abbandono dell'aula da parte delle opposizioni senza la concessione di un dibattito approfondito sulle dichiarazioni del consigliere dimissionario, ma così non sarà. Niente dibattito, ma neanche niente abbandono. Alla ripresa dei lavori si passa al punto centrale dell'ordine del giorno, l'approvazione del bilancio consuntivo. La discussione è moderatamente vivace, infatti fa ombra su tutti la consapevolezza che qui si tratta di discutere di ciò che è stato e ormai è immutabile a differenza di quanto si fa in sede di bilancio preventivo, dove appunto di scelte future e modificabili si discute. L'opposizione spinge l'acceleratore sul permanere del disavanzo, la maggioranza replica prevedendo una riduzione di un terzo di quest'ultimo. Il disavanzo comunque resta, soldi ce ne sono pochi, la spesa va tenuta sotto controllo. Il sindaco rivendica una gestione controllata senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, la lungimiranza dell'anticipata estinzione dei mutui e il fatto di dover operare nel contesto di una crisi economica di una gravità mai vista nel dopoguerra. L'opposizione replica sottolineando il permanere della scarsità di risorse e soprattutto una conduzione politica sempre più sfilacciata in una maggioranza in cui circolano veleni e dissidi. Il bilancio comunque passa con il voto compatto della coalizione di governo così come in precedenza era passato quello dell'Azienda Speciale di Buccinasco, sulla cui utilità e sul cui futuro sono stati comunque espressi dubbi unanimi sia da una parte che dall'altra dei banchi consiliari.Fuori aula, nei corridoi e nella piazzetta antistante, apprendiamo intanto che il consigliere Cardilli aderirà alla Lega Nord. Anzi apprendiamo che la Lega Nord alle prossime elezioni si presenterà autonomamente e, sorpresa sorpresissima, che Cardilli è leghista già da ben quattro anni, anche se in incognito. Quattro anni in cui è stato tenuto a bagnomaria probabilmente per testarne capacità e attendibilità. Sorvoliamo sulle capacità, ma non sul fatto che in questi quattro anni Cardilli si è presentato per un' altra lista, l'ha rappresentata e ha tenuto all'oscuro i suoi elettori che le sue scelte politiche erano ben diverse. Insomma attendibile come un rogito di Scajola.
Fulvio Scova (blogsionomagazine)
 

Schizofrenia politica

Schizofrenia politica continua

Approvato nel Consiglio precedente il bilancio 2009 che garantisce la continuità della gestione Cereda, "semm turnà in mès al camp di cent pertich": in pieno marasma della maggioranza e del Consiglio, fra le sue diverse anime.

La questione appiglio per la "bagarre" è la proposta del Sindaco (ancora!) di accordare ad una cooperativa di Buccinasco + la vendita di 31 appartamenti destinati a locazione; proposta che il Sindaco caldeggia lamentando le casse comunali drammaticamente vuote e la necessità di una delibera che consenta di incassare 700mila euro di ulteriori oneri di urbanizzazione.

Presente per meno di un'ora, ho assistito esterrefatto (come tutto il pubblico e tutti i presenti, consiglieri compresi) a interventi di consiglieri di maggioranza che da angolazioni diverse fanno opposizione al Sindaco; a interventi della minoranza che apprezzano i "mutati toni" del Sindaco e fanno proposte di mediazione rendendosi disponibili a discuterne.

Me ne sono andato per senso di inutilità della rappresentazione-sceneggiata, commiserando i protagonisti delle “performance”.
Non so come è finita, e francamente la cosa non riveste importanza (avranno trovato il modo di non andare a casa, continuando a far male alla Comunità).

Rimane la rappresentazione di uno sfascio, con Sindaco e Consiglieri che entrano ed escono mentre parlando di loro gli stanno tirando sassate, con Consiglieri che cambiano casacca e ruolo ad ogni tornata, senza una ratio apparente che non sia la convenienza personale o di gruppo: ed è questa la sostanza. Quale che sia la pecetta con cui si sia provvisoriamente tamponato il bubbone (fino alla sceneggiata successiva).
Cosa fare e come amministrare la Comunità qui è cosa superflua, che viene dopo (se viene).

Una non gestione, di cui nessuno è contento, da cui tutti si chiamano fuori... una amministrazione che continua, rotolando come un barattolo, tenuta su con puntelli improvvisati.
Capace ormai solo di stipulare "convenzioni sulle attività preliminari.." per fare un piacere ad altri; potenzialmente disastrose per i Cittadini...

Alla prossima tornata……fino alla fine. I tempi migliori potranno seguire dopo..

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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