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La Coalizione Civica sostiene il candidato Sindaco
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Riprendiamoci la politica!
Nei giorni scorsi il Comune di Buccinasco ha annunciato sette nuove ordinanze per quanto riguarda l'ordine pubblico. Nel riportare sul nostro sito il comunicato stampa ufficiale, ci sia consentito avanzare qualche dubbio sulla reale utilità del cosiddetto "Patto Locale Sicurezza". Francamente ci sembra di rivedere in salsa locale quella logica, assai poco seria, degli annunci sulla sicurezza che negli anni hanno indistintamente riempito la bocca di tanti politici nazionali senza portare né a risultati concreti, né spesso alla reale attuazione dei provvedimenti. Francamente avremmo volentieri fatto a meno di queste nuove "grida" di manzoniana memoria.
Di seguito il comunicato stampa.
Al via il "Patto Locale Sicurezza"
BUCCINASCO (23 gennaio 2009)
Il Sindaco Loris Cereda lancia sette nuove ordinanze, volte alla tutela del territorio e all'incremento delle misure di sicurezza e scende in campo per una Buccinasco più vivibile e sicura.
Infatti, a Buccinasco non si potrà più esercitare alcuna forma di accattonaggio, non sarà più consentito bivaccare in parchi o in aree non attrezzate e consumare bevande alcoliche al di fuori degli esercizi di ristoro, si considererà reato il deturpamento degli edifici e del suolo pubblico e l'abbandono di rifiuti per la città e si punirà chi genera rumori molesti e schiamazzi.
Si vieterà, poi, ai mezzi pesanti di sostare a motori accessi e, soprattutto, quale segno di civiltà e rispetto per la vita, sarà vietato fumare nei parchi nelle aree gioco destinate ai bambini.
Così commenta Loris Cereda: "Di tutti questi divieti ci tengo a sottolinearne uno che, a mio avviso, è innovativo e particolarmente attinente al nostro territorio: il divieto di fumare nelle aree gioco dei bambini. A Buccinasco vivono tante famiglie numerose, i parchi, soprattutto nelle ore pomeridiane, sono il loro mondo, un mondo che deve essere a misura di bambino, con tantigiochi belli e sicuri che stiamo pian piano rinnovando e con un contesto il più possibile pulito e ‘sano'. Ecco perché non sarà più possibile fumare dove loro giocano: il fumo passivo è causa di indubbidanni alla salute e per di più la sigaretta fumata da un adulto si trova solitamente ad un'altezza tale che corrisponde pressoché a quella del bambino obbligandolo, quindi, a respirarla. Rispettare questo provvedimento significa rispettare la vita".
Il Patto Locale Sicurezza si rifà a quanto promosso dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni: grazie al decreto legislativo 23 maggio 2008, n.92, oggi divenuto Legge, è consentito ai Sindaci di emanare ordinanze in materie che prima erano di competenza statale, relativamente a "incolumità pubblica" e "sicurezza urbana".
Il Sindaco è anche Ufficiale di Governo e agisce in stretta relazione con il Prefetto e le Forze dell'Ordine.
"L'intento - afferma Loris Cereda - è quello di incrementare la sicurezza reale e percepita a vantaggio del vivere civile. Vogliamo garantire maggiore difesa della legalità, maggiore presidio e maggiori fondi per la tutela della nostra cittadina. Lo stesso arrivo di un Assessore come Tiziana Maiolo che è stata membro della Commissione Parlamentare Antimafia,Presidente della Commissione Giustizia e che ha tutta una serie di relazioni personali importanti a livello istituzionale, non potrà che portare altro valore aggiunto ed è proprio a lei che ho assegnato la delega alla Sicurezza. Inoltre, a supporto e a complemento delle ordinanze sarà attivato, a breve, un nuovo sistema di videosorveglianza del territorio".
Elena Mento
Addetto stampa Staff Sindaco
dal sito www.comune.buccinasco.mi.it
Per una Comunità pulita e
Per una Comunità pulita e civile.
Il diktat: rileggendo i comportamenti inurbani (alcuni, non tutti; l'accattonaggio non in qualsiasi forma: quando non sia strumentalmente organizzato costringendo bambini, è solo manifestazione di bisogno estremo), continuo a domandarmi se fino ad oggi non fossero previste sanzioni, la nostra vigilanza urbana (adesso denominata polizia locale) non ha strumenti per intervenire ?
E' forse lecito oggi consumare bevande per strada gettando bottiglie ? lordare strade o parchi gettando rifiuti ? O fumare in faccia ai bambini che giocano ? Non capisco...
Certo, alcuni luoghi e alcuni nostri parchi non sono lindi come nella vicina Svizzera, qualche carta od altro si trova e certamente si può e si deve migliorare.
Il civismo e la correttezza dei comportamenti, l'attenzione e il rispetto verso le cose pubbliche, sentite come cose nostre, della Comunità, non sono automatici; le regole devono esserci,se già non ci fossero….
Soprattutto però devono essere fatte rispettare.
Mi ricordo il vigile ticinese (sto parlando di decenni fa) che, visto il cittadino gettare sul marciapiede il pacchetto di sigarette vuoto, lo invita con ferma cortesia a raccogliere, ad attraversare la strada, e gettarlo nel cestino rifiuti; quindi gli commina una multa.
Questo episodio mi ha convinto che l'effetto dissuasivo non è la multa, bensì l'azione correttiva cui il disattento o poco educato viene pubblicamente costretto.
E a nessuno in quel paese passa neppure per la testa di non adempiere ad un preciso e fermo invito di un vigile. Rispetto che gli è dovuto perché le conseguenze sarebbero serie e non evitabili: le regole, il diritto, è cosa certa.
Lì non c'è bisogno di chiamare i vigili "polizia urbana"... il rispetto del pubblico incarico è una questione di sana efficienza.
Qui da noi anziché ricerca di efficienza, diventa occasione di proclami tanto più stentorei quanto inefficaci nel concreto; la nostra Comunità, che oltretutto mediamente mi sembra abbastanza civile e urbana, non ne trae utilità alcuna.
Serve una informativa sistematica sulle scuole; una comunicazione pianificata e ripetuta che ricorda ed invita a comportamenti civili ed urbani. Devono però seguire i controlli e le sanzioni.
Da sole queste ordinanze non solo sono inutili, ma il farla franca che ne dovesse seguire rende più debole l’istituzione, più arrogante chi non rispetta le regole.
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