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Home » Due progetti per la viabilità Due progetti per la viabilità
Riproponiamo questo articolo, realizzato a marzo 2008 per il giornale comunale Buccinasco Informazioni.
La 'bretella Merula-Chiodi' e un nuovo collegamento con Assago mirano a risolvere i problemi del traffico cittadino
Buccinasco, come sanno i suoi abitanti, ha un problema di traffico. Le necessità sono in sostanza due: migliorare i collegamenti con Milano e diminuire i flussi di attraversamento tra ovest (Nuova Vigevanese, MM1 Bisceglie) ed est (Milanofiori, autostrada e tangenziale). Le due questioni irrisolte determinano lunghe code in orario di punta sulle principali vie di collegamento con Assago e Milano, e mezzi di ogni tipo, anche pesanti, che transitano a tutte le ore da piazza San Biagio, portando il traffico dritto nel cuore della città. Non a caso le rilevazioni dell'ARPA hanno mostrato che la qualità dell'aria, nell'abitato di Buccinasco, assomiglia a quella di Milano.
Il primo intervento è già deciso e finanziato, si attende solo l'avvio dei lavori. Il secondo è in discussione. Ecco in dettaglio le implicazioni dei due progetti:
Gli automobilisti in arrivo dal cavalcavia Giordani, quindi dalle zone ovest e nord-ovest di Milano, invece di addentrarsi in Buccinasco potranno svoltare a sinistra, percorrere la bretella, le vie Faenza e Famagosta, lo svincolo di piazza Maggi e il collegamento alla A7. Un percorso quasi rettilineo, su strade periferiche a basso indice di riempimento. Per andare dal Giordani a Milanofiori e viceversa basteranno 10-15 minuti, senza spingere particolarmente sull'acceleratore. La bretella Merula-Chiodi è già in fase attuativa. Il comune di Milano ha approvato da tempo il progetto esecutivo, stanziando quasi 20 milioni di euro. I lavori dovevano iniziare nel 2007 e concludersi nel 2009. Non sono ancora partiti perché si attende la disponibilità di un ultimo appezzamento di terreno, per il quale non è stato raggiunto l'accordo economico con il proprietario. La palla è ora al TAR, la sentenza o l'accordo tra le parti sbloccheranno in qualche modo la situazione.
Due le ipotesi sul tavolo: una strada che giri 'dietro' Buccinasco Più, al confine con Assago, per arrivare a un nuovo scavalco della tangenziale all'altezza del Carrefour, anch'esso da realizzare. Oppure partire da via Guido Rossa con una nuova strada che raggiunga Assago.
Per farsi un'idea dei costi, la strada-parco sarebbe cinque volte più lunga della Merula-Chiodi, nessun riutilizzo di tracciati esistenti, più tutti i costi e le complicazioni per gli espropri e il coordinamento degli enti coinvolti. Parlare di 150 milioni di euro e 5-10 anni di tempo non è, probabilmente, lontano dalla verità.
A parte gli interessi edilizi della criminalità organizzata nel Parco Sud, e senza sottolineare l'importanza di tutelare il territorio vergine nel posto più inquinato d'Europa (la Lombardia), con una semplice calcolatrice appare chiara l'insensatezza economica della strada-parco. Alessandro La Spada Angelo Valdameri Osservatorio
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