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Due progetti per la viabilità

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Riproponiamo questo articolo, realizzato a marzo 2008 per il giornale comunale Buccinasco Informazioni.
Crediamo che la bretella Merula-Chiodi al confine nord, la bretellina con Assago verso est, e un limite al transito in piazza San Biagio nelle ore di punta, risolverebbero le code in entrata e uscita dalla città. Il nuovo assessore Maiolo, ex-giunta milanese, potrebbe convincere finalmente il capoluogo a fare la sua parte.


DUE PROGETTI PER LA VIABILITA'

La 'bretella Merula-Chiodi' e un nuovo collegamento con Assago mirano a risolvere i problemi del traffico cittadino

 

Situazione attuale

Buccinasco, come sanno i suoi abitanti, ha un problema di traffico. Le necessità sono in sostanza due: migliorare i collegamenti con Milano e diminuire i flussi di attraversamento tra ovest (Nuova Vigevanese, MM1 Bisceglie) ed est (Milanofiori, autostrada e tangenziale).

Le due questioni irrisolte determinano lunghe code in orario di punta sulle principali vie di collegamento con Assago e Milano, e mezzi di ogni tipo, anche pesanti, che transitano a tutte le ore da piazza San Biagio, portando il traffico dritto nel cuore della città. Non a caso le rilevazioni dell'ARPA hanno mostrato che la qualità dell'aria, nell'abitato di Buccinasco, assomiglia a quella di Milano.

Ipotesi allo studio
Per la prima volta dopo tanti anni, si profila in questo periodo la possibilità di risolvere il problema del traffico di attraversamento. Non certo con la dirompente strada-parco, che tanto assomiglia al ponte di Messina per ottusità progettuale, spreco di denaro pubblico e possibili interessi privati. Bensì con due strutture più piccole ed economiche: il collegamento via Merula-via Chiodi, in Milano, e un nuovo collegamento Buccinasco-Assago nella zona di Buccinasco Più.

Il primo intervento è già deciso e finanziato, si attende solo l'avvio dei lavori. Il secondo è in discussione.

Ecco in dettaglio le implicazioni dei due progetti:


- Collegamento tra le vie Merula e Chiodi

Nota come 'bretella Merula-Chiodi', è una nuova strada di cui si parla dagli anni Novanta. Utilissima per facilitare l'entrata e uscita dalla città, collegherà direttamente via Merula, all'altezza della cascina Corio, con via Chiodi, all'altezza della scuola Tre Castelli. Il tracciato resterà vicino all'abitato, riutilizzando una stradina già esistente. Il Parco Teramo, situato a un'estremità della nuova strada, subirà una limatura per consentire lo sbocco della carreggiata. La strada sarà dotata di pista ciclabile.

Gli automobilisti in arrivo dal cavalcavia Giordani, quindi dalle zone ovest e nord-ovest di Milano, invece di addentrarsi in Buccinasco potranno svoltare a sinistra, percorrere la bretella, le vie Faenza e Famagosta, lo svincolo di piazza Maggi e il collegamento alla A7. Un percorso quasi rettilineo, su strade periferiche a basso indice di riempimento.

Per andare dal Giordani a Milanofiori e viceversa basteranno 10-15 minuti, senza spingere particolarmente sull'acceleratore.

La bretella Merula-Chiodi è già in fase attuativa. Il comune di Milano ha approvato da tempo il progetto esecutivo, stanziando quasi 20 milioni di euro. I lavori dovevano iniziare nel 2007 e concludersi nel 2009. Non sono ancora partiti perché si attende la disponibilità di un ultimo appezzamento di terreno, per il quale non è stato raggiunto l'accordo economico con il proprietario. La palla è ora al TAR, la sentenza o l'accordo tra le parti sbloccheranno in qualche modo la situazione.


- Nuovo collegamento con Assago

Le amministrazioni di Buccinasco e Assago stanno valutando di collegare il nuovo insediamento Buccinasco Più con l'autostrada A7.

Due le ipotesi sul tavolo: una strada che giri 'dietro' Buccinasco Più, al confine con Assago, per arrivare a un nuovo scavalco della tangenziale all'altezza del Carrefour, anch'esso da realizzare. Oppure partire da via Guido Rossa con una nuova strada che raggiunga Assago.
La seconda ipotesi costerebbe meno. Entrambe resterebbero non distanti dall'abitato, evitando di consumare territorio agricolo.
Con questa strada gli abitanti di Buccinasco Più, Milano Più e dei vicini insediamenti di Assago non avrebbero più bisogno di andare verso piazza San Biagio per raggiungere Milano in tempi rapidi. Uscendo di casa potrebbero imboccare il collegamento e da lì essere rapidamente alla MM2 o allo svincolo di piazza Maggi.


- Confronto con la 'strada-parco'

Il collegamento diretto tra il cavalcavia Giordani e il Fiordaliso (Rozzano) è definito strada-parco perché passerebbe per ben 5,5 km nella fascia agricola del Parco Sud che ancora resiste tra Milano e Assago. La fascia sarebbe spaccata in due, compromettendo l'ecosistema interno delle cascine storiche, attività agricole, dei laghetti e degli animali che è ancora possibile osservarvi (è stato censito anche un falchetto). Si aprirebbe alle colate di cemento e alle infrastrutture ad alto impatto ambientale, dato che la strada avrebbe dimensioni ideali per il traffico pesante e un accesso alla A7.
Al momento la strada-parco esiste solo sulla carta, però è prevista nel piano di coordinamento provinciale. Andrebbe concordata tra Milano, Assago e Rozzano, più l'ente Parco Agricolo Sud e la Provincia stessa.

Per farsi un'idea dei costi, la strada-parco sarebbe cinque volte più lunga della Merula-Chiodi, nessun riutilizzo di tracciati esistenti, più tutti i costi e le complicazioni per gli espropri e il coordinamento degli enti coinvolti. Parlare di 150 milioni di euro e 5-10 anni di tempo non è, probabilmente, lontano dalla verità.

A parte gli interessi edilizi della criminalità organizzata nel Parco Sud, e senza sottolineare l'importanza di tutelare il territorio vergine nel posto più inquinato d'Europa (la Lombardia), con una semplice calcolatrice appare chiara l'insensatezza economica della strada-parco.
La bretella Merula-Chiodi risolverà la stessa esigenza con una frazione del tempo e dei costi. La speranza è che Milano insista per iniziare finalmente i lavori.

Alessandro La Spada

Angelo Valdameri
Consigliere di zona 6 Milano - Lista Uniti con Dario Fo

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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