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Carbonera-Cereda quattro a uno

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Si è tenuto ieri sera l'atteso confronto tra il sindaco uscente Maurizio Carbonera e il candidato del centrodestra, Loris Cereda. Se si fosse trattato di una partita di calcio, il risultato a nostro avviso sarebbe di quattro 'goal' per il sindaco uscente e di 1 per il suo avversario.

Nell’Auditorium Fagnana il clima era proprio quello di uno stadio. Il centrodestra aveva qualche supporter in più, certamente era un po’ più rumoroso e in qualche caso indisciplinato. Il confronto tra i due candidati è stato maschio complice il clima e la temperatura interna dell’auditorium, che non poteva non surriscaldare anche gli animi.

Purtoppo in un aula così affollata è paradossalmente mancata la gente, quella che non conosce i programmi nà© le persone impegnate, quella che sta normalmente chiusa in casa alla sera e che comunque domenica andrà  a votare. Crediamo di non sbagliare affermando che pressochà© tutti i presenti ieri sera sono entrati in sala con le idee già  definite e ne sono usciti alla fine con le medesime convinzioni.

Si è cominciato con l’autopresentazione dei due candidati: una strada di successi, apparentemente tutta in discesa per Cereda, una vita in salita per Carbonera, alla conquista di una serenità  sociale che le condizioni di partenza - emigrante veneto e povero - sembravano negargli.

Il dibattito è entrato nel vivo con il tema Corte dei conti. Cereda ha tentato di dimostrare che la magistratura contabile, assolvendo e complimentando il Comune per la gestione della cosa pubblica, in realtà  lo stesse condannando. L'asso nella manica che Cereda ha provato a giocare è costituito dai brani di una lettera di un revisore dei conti, che accusa il Sindaco di averlo insultato e di avergli negato informazioni delicate. àˆ il primo autogol: Carbonera ricorda allora che il revisore lavora per l’Amministrazione e non per il sindaco. L'Amministrazione dovrebbe essere neutrale, non appoggiare la maggioranza o la minoranza politica, e in ogni caso non si può pretendere di sapere da membri dell’Amministrazione, interrogati dalla Guardia di Finanza, quello che è stato il contenuto degli interrogatori. Sono coperti dal segreto istruttorio. Il revisore che si presta ad un ruolo del genere, in piena campagna elettorale, viene meno al suo compito.

Anche Carbonera ha commesso uno scivolone stilistico che ha consentito il momentaneo pareggio di Cereda. Il sindaco ha citato una lettera di Lanati di cinque anni fa, durissimo attacco a Luigi Iocca, per sottolineare quanto sia strano che oggi queste stesse persone si dichiarino alleati di ferro. Bagarre in sala, Lanati cerca di parlare e il pubblico di centrosinistra di fatto glielo impedisce. Cereda si scalda, e urla con quanta voce ha in corpo che il leader della coalizione è lui e solo lui. A chi ascolta, il fatto che lo debba gridare in quel modo dà  l'impressione opposta, cioè che questa leadership sia solo sulla carta.

Si passa a parlare di Piano di governo del territorio (PGT) e qui Cereda, dall’alto della sua sistemazione e del suo reddito annuo, afferma che anche il centrodestra farà  case convenzionate, ma stando attenti a non svalorizzare le abitazioni già  esistenti. Una frase molto delicata da rivolgere a un pubblico che in grandissima parte impiega quattro o cinque anni a guadagnare quello che lui porta a casa in dodici mesi, con lavori non meno duri e stressanti del suo.

Nell’appello finale il candidato del centrodestra sferra un attacco diretto: con lui, dichiara, ci saranno solo gare pubbliche e la cooperativa Glicine tornerà  a occuparsi di verde privato. Carbonera s'indigna, arriva anche a insultarlo: il sindaco uscente afferma che la cooperativa sociale del Glicine è una delle cose di cui va più orgoglioso, l’ha fondata insieme ad altri cittadini di Buccinasco decenni addietro e non ha mai percepito alcun compenso per il lavoro svolto. Ha solo creato una attività  di lavoro dignitoso per gente che ha difficoltà  a entrare nel circuito normale dell’impiego.

Il fronte della sicurezza è tradizionalmente il cavallo di battaglia politico del centrodestra. In una città  tranquilla come Buccinasco non sanno più cosa inventare e allora Cereda propone di istituire un sistema d’allarme basato sugli sms, per avvisare i cittadini in tempo reale dei pericoli esistenti sul territorio. In sala il pubblico va con la mente a Baghdad, o alle rive dell'Oceano Indiano quando incombe uno tsunami. Poi torna a Buccinasco, e realizza che per fortuna non siamo in quelle condizioni.

Infine, e questo spiace anche a noi, Cereda ha lamentato di non poter parlare di come immagina il centro di Buccinasco. Se dovesse essere eletto, spingerebbe per la costruzione di un grande centro cittadino, invece di perseguire l'attuale disegno di sviluppo armonico del comune basato su tre centri. Evidentemente per lui il PGT non è stato approvato, come invece ha già  fatto il Consiglio comunale. Peccato proprio che non se ne sia parlato: si sarebbe capito meglio quali forze guidano realmente la coalizione di centro destra.

Alla fine di tutto Carbonera ha letto una bella lettera personale di Lella Costa che lo invita a fare cose concrete e insieme a sognare, ad usare buon senso e fantasia… Il Sindaco la regala alla città  come augurio perchà©, comunque vadano le elezioni, Buccinasco possa continuare ad essere una città  con un’anima e un cuore.

P.S. In apertura Cereda ha definito come “le uniche radicate sul territorio” le due Liste Civiche che appoggiano la sua coalizione. Il nostro piccolo commento lo affidiamo al fido Pluto.

Il confronto

Come avete visto evito di commentare il post dibattito perchè non mi parrebbe corretto essendo parte in causa.

Mi fa piacere che avete la convinzione che Carbonera abbia fatto una bella figura perchè significa vera lealtà  nei confronti del vostro leader.

Ovviamente dalla mia parte ho rilevato reazioni assai diverse, forse qualche incerto c'era; qualcuno, definendosi incerto si è complimentato alla fine con me e ha detto che mi voterà . Ma magari lo ha detto anche a Carbonera. Beh, il giudizio credo si potrà  dare solo lunedì sera.

Una cosa però vorrei dirvela perchè mi riguarda personalmente e certe falsità  sono veramente volgari.

Sono nato nelle case popolari di Viale Ungheria, dove per altro risiedono ancora i miei genitori, sono sempre andato molto bene a scuola e vi assicuro che i miei genitori, operai, non mi avrebbero certo mandato al liceo se mi fossi fatto bocciare in precedenza.

Mi sono diplomato con 60/60, maturità  scientifica, 10/10 nel tema, 10/10 nel compito di matematica eccetera.

Sono partito subito per il militare durante il quale per non perdere tempo ho dato 3 esami, quando ero di guardia (soldato semplice, mai arrivato nemmeno a caporale) mi facevo assegnare la garritta, che non voleva nessuno, perchè potevo studiare di nascosto.

Per mantenermi gli studi all'inizio ho fatto l'operaio cottimista in cartotecnica: 3 lire ad adesivo e se sbagliavi c'era la multa che si portava via il guadagno di un'ora. Al terzo anno di Università  ho avuto la fortuna di trovare lavoro come animatore nei villaggi turistici, quindi avevo più tempo per studiare e per laurearmi in 4 anni con 110/110.
Grazie a quel voto ho potuto concorrere per un borsa di studio (900.000 vecchie lire al mese) che mi ha permesso di ottenere un Master in Business Administration, potendo finalmente studiare a tempo pieno.

A quel punto, raggiunto il primo impiego, con enormi sacrifici (13-14 ore di lavoro al giorno, in media, per i primi 3 anni)sono riuscito a diventare dirigente in tempi brevissimi, il resto lo sapete.

Ecco, potete continuare a considerarmi un cretino, un burattino, e tutte le altre fregnacce che state contrabbandando in giro pur di tenervi la poltrona: ma dire che la mia vita è stata tutta in discesa, o che dall'alto del mio reddito non considero le esigenze di chi deve cercarsi una casa è una stupidaggine così grossa che non posso proprio accettarla.

Saluti

Loris Cereda

Odio di classe: Buccinasco ha detto cio' che pensa...

Caro Loris,
qui siamo ospiti di una lista che nello schieramento di centrosinistra dovrebbe rappresentare i moderati (qualcuno al suo interno ha dichiarato che si candidavano a fare l'opposizione all'interno della loro coalizione, mirando a rappresentare i ceti moderati...).
Io conosco personalmente un candidato della lista (Alessandro La Sapada) che rispetto e stimo e con il quale abbiamo lavorato proficuamente (e spero lavoreremo ancora proficuamente con il tuo aiuto) per sostenere le istanze dei cittadini della zona "dimenticata" Garibaldi-Alpini-Mantegna.
Quando Alessandro (a cui vanno i miei complimenti per essersi conquistato il 2' posto di lista) mi chiese di partecipare o almeno sostenere la lista civica di Silva, non ho potuto che rifiutare, in quanto sosteneva la "minoranza" di governo di Carbonera in cui trovano casa tanti esponenti della sinistra che fanno dell'odio di classe la loro missione.
Evidentemente, a giuducare dal commento qui pubblicato, relativo al confronto Carbonera-Cereda, anche in questa lista, tra le varie brave persone, c'è qualcuno che si è fatto contagiare dall'odio e dall'invidia.
Evidentemente, chi ce la fa non deve avere titolo ad aiutare gli altri a farcela a loro volta.
Come forse ricordi, ebbi a suo tempo un diverbio on-line con l'"illuminato" ex-assessore verde Pruiti, che non trovò di meglio che insultarmi accusandomi di uno stile di vita che lui detestava in "quelli come me". Strano, non mi conosce neanche, come fa ad odiarmi ...
Siccome "quelli come me" sono come "quelli come te", che si sono costruiti un seppur fragile presente con un passato di sacrifici, partendo dalle umili origini dei genitori (nel mio caso orfani, di famiglia contadina-operaia, che non ho mai creduto una scusa per la mia mediocrità  ma un esempio per l'emancipazione), ti faccio i miei complimenti.
Complimenti per la risposta pacata ma ferma.
Complimenti per avere portato "quelli come me" al governo della città  in cui ho deciso di far crescere i miei figli.
...appenda in tempo per evitare che fosse trasformata nell'ennesima città  proletaria di periferia....
Adesso, al lavoro! ti seguirò con attenzione e speranza.
..e con me, la Buccinasco che non odia.
Diego

Siamo d'accordo, solo dialogo costruttivo e attenzione ai fatti

Caro Diego,

Giro i complimenti alla lista perche' il bello di Sosteniamo Buccinasco e' proprio l'ambiente positivo in cui l'"odio di classe" davvero non sappiamo cosa sia.
Come sai ricambio la stima.
Il nostro movimento e' fatto di persone ragionevoli, mediamente esperte di vita (chi piu', chi meno), molto attente ai fatti e poco all'ideologia. Penso che il nostro sito rispecchi la nostra personalita': zero ideologia, tanti ragionamenti e riscontri precisi.
Per questo, come sai perche' ne abbiamo parlato, ci e' piaciuta la figura di Virgilio Silva, un tecnico della politica che ha lavorato con personalita' diverse facendo sempre gli interessi di Buccinasco.
Sempre per questo ci e' piaciuto Maurizio Carbonera, uno che ha pensato talmente a fare, da curare forse poco la comunicazione.
Altrimenti non si spiega come mai, dopo che gli hanno bruciato due volte la macchina e spedito un proiettile, io possa sentirmi dire da una gentile signora "lei lo sa che Carbonera se non vince va in prigione?"
Le ho risposto "meglio per lui, perche' se vince va al cimitero".
E' vero quanto dici sugli screzi con Rino Pruiti. In seguito l'amministrazione ha saputo ascoltare, e da persona positiva ho ritenuto di valorizzare questa umilta'.
In Sosteniamo Buccinasco ragioniamo cosi'.
In questo sito trovi alcuni lunghi interventi di Guido Lanati, che non mi sembra uso a intrattenersi troppo con quelli che lo "odiano".
Ieri siamo andati a complimentarci con Loris Cereda, che mi ha promesso (con stretta di mano) di rispettare la parte di PGT che prevede il non consumo di nuovo suolo. Reputa impossibile fare diversamente. Sulla stessa questione, Guido Lanati ha detto "glielo metto per iscritto".
Se queste parole corrisponderanno ai fatti, lo riconosceremo apertamente. Senza davvero nessun pregiudizio ma con tanta attenzione, quella si'.

Alessandro La Spada

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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