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«Niente cemento al Parco Sud»

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Urbanistica - Nuovo spazio verde da 660 ettari per una risaia

«Niente cemento al Parco Sud»

Accordo trasversale a Palazzo Marino. L'assessore Masseroli: sulle zone agricole non si costruisce

MILANO - Il Parco Sud non si tocca. Almeno a Milano. Anzi il Comune rilancia, proponendo un altro spazio verde dedicato alla secolare attività delle risaie. Quella di ieri, a Palazzo Marino, è stata una giornata all'insegna del «no al cemento». Maggioranza e minoranza hanno approvato un emendamento trasversale che stabilisce l'inedificabilità del Parco Sud di pertinenza cittadina, nell'ambito della relazione al Pgt. Una decisione importante perché a Milano appartengono ben quattromila ettari del parco, un quarto dell'intera superficie cittadina, in parte di proprietà di immobiliaristi, in attesa da anni di una variante al piano per poter costruire. Una decisione che è stata illustrata dall'assessore allo Sviluppo del territorio, Carlo Masseroli, alla Cascina Battivacco, alle porte dei palazzoni in Barona: «Non c'è mai stato un rischio cementificazione- ha spiegato -l'opposizione e la maggioranza hanno dato un segnale fortissimo di maturità: sulle aree agricole non si costruisce».

L'assessore ha anche presentato il progetto del nuovo «Parco delle risaie», all'interno del Sud: 660 ettari, un'area grande come il centro storico, dove si integrerà l'antica risorsa produttiva del riso con percorsi a cavallo, piste ciclabili, itinerari educativo-gastronomici, tra i due Navigli e il limite del territorio comunale. Tempi dell'operazione? «Speriamo di farcela per l'Expo - ha spiegato Riccardo Castellanza, l'ingegnere incaricato del progetto - bisogna risolvere le questioni con i proprietari dei terreni». Perché anche qui alcuni grandi gruppi immobiliari possiedono il 40% del futuro Parco. La soluzione ce l'ha l'assessore: «Ci siamo inventati il sistema della perequazione: chi ha proprietà all'interno del parco potrà spostare altrove le sue volumetrie. O aspettare altri cinquant'anni che qualcuno gli dia il permesso di costruire».

I costi? «Al momento per la progettazione siamo tra i 200 e i 300 mila euro-ha continuato Castellanza- in complesso sarebbero necessari 40 milioni». A testimonianza del clima di intesa maggioranza-opposizione, in cascina c'era anche il consigliere verde Enrico Fedrighini: «Progetti come questi dimostrano che si può invertire l'espansione incontrollata, l'urbanizzazione senza limiti che ha portato al dissesto di Milano negli ultimi vent'anni». In attesa che il Parco delle Risaie passi dai rendering alla realtà, si può constatare che la città ha una vocazione agricola: tremila sono gli ettari coltivati entro i confini comunali, seconda solo a Roma in questo nelle aree metropolitane. Per dire, alla Battivacco «produciamo 15.000 piatti di riso al giorno» spiegavano gli agricoltori, evidentemente soddisfatti dell'accordo in Comune «perché è dal 1980, anno dell'ultimo piano regolatore, che aspettavamo segnali positivi dalla classe politica».

Matteo Cruccu
01 luglio 2010
(corriere.it)

 

Anche Adriano Celentano

Anche Adriano Celentano lancia un appello contro l'edificabilità del Parco Sud di Milano, scrivendo una lettera al Direttore di Repubblica, "Cemento al Parco Sud, milanesi svegliatevi".
Da leggere: http://www.malitalia.it/2010/07/cemento-al-parco-sud-milanesi-svegliatev...

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Osservatorio

  • Da molti mesi Buccinasco è governata da un commissario prefettizio, in seguito alle note vicende giudiziarie che hanno portato all’arresto del sindaco, di un assessore e di un consigliere comunale. La nostra città sperimenta il collasso della politica italiana, travolta dagli scandali, incapace di rinnovare facce e idee.
    Mentre il commissario Iacontini regge le sorti del Comune, un gruppo di cittadini, lavoratori e imprenditori si è attivato per avviare una nuova fase della politica locale. Basata su idee finalmente moderne, superando i pregiudizi incarnati dai concetti di ‘destra’ e ‘sinistra’.

    di
    Sosteniamo Buccinasco, Vedetta, PD, UDC
    06/01/2012 - 03:15
    Commenti:
    0
  • La situazione del campo Sinti, irregolare ma consolidata e priva di reali problemi per la collettività, ha avuto una svolta con l'arrivo a Buccinasco del commissario prefettizio.
    Francesca Iacontini ha preso alcune decisioni rese necessarie dal suo mandato, che ricordiamo è di far rispettare le regole. I Sinti, attraverso l'associazione Apertamente, le hanno accettate e iniziato a eseguirle: smontare le case, firmare impegni scritti etc.
    Ma a fronte di un ritardo sui tempi del percorso concordato, è rispuntata l'ipotesi di un intervento di forza. L'arrivo delle forze dell'ordine era previsto lunedì 7 novembre.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    09/11/2011 - 13:23
    Commenti:
    0
  • La chiusura inopinata della scuola Nova Terra dura ormai da una settimana. E' chiara a tutti la profonda ingiustizia subita dalle famiglie che hanno pagato un servizio, dai bambini che hanno diritto di andare a scuola, e dai lavoratori che rischiano di perdere il posto.

    Noi crediamo che l'assurdità di chiudere d'improvviso una scuola con 350 iscritti e 40 lavoratori, magari mormorando un rabbioso "arrangiatevi", sia durata abbastanza. Ci sono Istituzioni che possono e devono intervenire per ripristinare la regolarità delle cose.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    01/11/2011 - 19:33
    Commenti:
    0
  • Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra preoccupazione per la scelta, ormai semi-definitiva, di dare il via libera alla ristrutturazione edilizia dell'area di Buccinasco Castello. Il Castello e gli edifici limitrofi sono gli unici manufatti di Buccinasco con un reale valore culturale e artistico, dato che l'altra zona che si usa citare, Gudo Gambaredo, ha un valore prima di tutto simbolico, legato alla figura di Don Giussani.

    Dato che in Italia le iniziative edilizie si trasformano spesso in mere speculazioni, che non guardano in faccia nessuno e tanto meno si preoccupano del territorio, eravamo preoccupati che lo stesso potesse ripetersi con il Castello.

    di
    Sosteniamo Buccinasco
    12/10/2011 - 13:35
    Commenti:
    0

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