Un fermo no all’inceneritore di Opera anche dalla Regione

StampaStampaSegnalaSegnala
dal sito www.mi-lorenteggio.com, 22 giugno 2010

(Vittorio Aggio dal sito www.mi-lorenteggio.com)

Un fermo no all'inceneritore di Opera anche dalla Regione

Nel documento approvato all'unanimità dai sessantadue consiglieri regionali presenti in Consiglio Regionale si impegna la Giunta a non autorizzare la costruzione di un nuovo termovalorizzatore nel Parco Sud

Piena soddisfazione da parte del Sindaco di Opera Ettore Fusco nel comunicare che la Regione Lombardia, votando oggi una mozione urgente, ha espresso un parere di netta contrarietà al progetto Amsa di costruire l'inceneritore di Opera, nel Parco Agricolo Sud Milano.
Nel documento approvato all'unanimità dai sessantadue consiglieri regionali presenti in Consiglio Regionale si impegna la Giunta a non autorizzare la costruzione di un nuovo termovalorizzatore nel Parco Sud.
"Una vittoria del popolo - annuncia il Sindaco Fusco - che oggi ha spinto anche la Regione ad esprimersi a favore delle nostre istanze che individuano quella di Opera come un'area assolutamente incompatibile con un inceneritore di rifiuti. Abbiamo manifestato con molti altri sindaci e portato migliaia di persone in piazza per dimostrare contro una scelta che inizialmente sembrava condivisa e soprattutto accettata dai vari livelli istituzionali ma che alla fine, dopo avere saggiato la proverbiale caparbietà degli operesi, è ritornata - conclude il Sindaco di Opera - nell'alveo della ragione preservando così il Parco Sud da un destino sfavorevole alla conservazione del nostro importante distretto agricolo".
In aula c'è stato in realtà poco dibattito poiché l'unanimità del risultato della votazione è il frutto di mediazioni politiche ed accordi tra le parti già presi tra i partiti che hanno sancito, una volta per tutte, l'indisponibilità della Regione Lombardia a rilasciare un'autorizzazione che consenta a Amsa di costruire il suo nuovo inceneritore a Opera.
Decisiva per l'unanimità della votazione la richiesta del Capogruppo Stefano Galli della Lega Nord che ha invitato i firmatari della mozione contro l'inceneritore a Opera a togliere dal documento una frase che impegnava la Giunta ad assumere rapidamente le decisioni in suo potere relative al nuovo termovalorizzatore al fine di evitare l'emergenza rifiuti.
"In Lombardia infatti non vi è alcuna emergenza rifiuti - ha commentato anche il Sindaco Fusco - come da mesi sosteniamo a Opera e, pertanto, non vi è alcuna urgenza di correre ad individuare un'area idonea per la costruzione di un impianto che serve più a produrre utili alla municipalizzata di Milano che non ha risolvere un reale problema della Provincia".
Adesso che anche la Regione ha detto la sua è in discesa il percorso del Comune di Opera nella corsa contro l'inceneritore per cui è ancora aperta una Conferenza dei Servizi che nella sua prossima seduta sarà costretta a prendere atto della presa di posizione del Pirellone.

V.A.

 

Invia commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
CAPTCHA con immagine
Inserire i caratteri mostrati nell'immagine. Serve a bloccare lo spam.
Ci sono attualmente 1 utente e 9 visitatori collegati.

Utenti on-line