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La Coalizione Civica sostiene il candidato Sindaco
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Elezioni amministrative
Riprendiamoci la politica!
Davvero non c'è limite al peggio. Nei giorni scorsi nella nostra rubrica "L'angolo della concretezza" avevamo paventato l'apparizione di una folla di cittadini sotto al Municipio pronti a raccogliere i nuovi soldi che la nostra Amministrazione avrebbe deciso di buttare dalla finestra. Dopo lo stanziamento di 14400 euri per un inutilissimo spot televisivo bé ci è passata pure la voglia di scherzare. Pubblichiamo qui di seguito la delibera del 14 aprile tratta dal sito comunale facendo i complimenti per questo pietoso sperpero di denaro pubblico (cioè dei denari dei cittadini di Buccinasco).
Delibera n° 399
Approvata nella seduta del: 14/04/2009
Deliberante: Determinazioni dei Coordinatori
Oggetto: PROGETTAZIONE INTERVENTI DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE - ADEMPIMENTI
IL DIRETTORE GENERALE
PREMESSO che la Legge n. 150/2000 recante "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni" prevede, tra l'altro, che le P.A. definiscano, nell'ambito del proprio ordinamento degli uffici e dei servizi, le strutture ed i servizi finalizzati alle attività di informazione e di comunicazione ed al loro coordinamento;
RILEVATO che con deliberazione di Giunta comunale n. 66 del 29/2/2008 è stata approvata la nuova struttura organizzativa del Comune di Buccinasco;
EVIDENZIATO che all'interno di questo nuovo assetto organizzativo è costituito in posizione di staff al Sindaco l'ufficio stampa e comunicazione istituzionale, ai sensi dell'art. 10 del nuovo Regolamento Comunale sull'ordinamento degli uffici e dei servizi, approvato con deliberazione della G.C. n.65 del 29/2/2008;
VISTA la deliberazione di C.C. n. 50 del 14/06/2007 "Comunicazione al Consiglio da parte del Sindaco della composizione della Giunta - discussione ed approvazione della proposta di indirizzi generali di governo";
TENUTO CONTO che, ai fini di una corretta e completa informazione istituzionale, è necessario assicurare il massimo grado di trasparenza, chiarezza e tempestività della comunicazione nell'ambito dell'attività istituzionale dell'Amministrazione;
VISTA inoltre la determinazione del Direttore Generale n. 165 del 23/2/2009 di definizione degli obiettivi e modalità dell'attività dell'Ufficio stampa e comunicazione istituzionale, che ne caratterizza competenze e funzioni in modo chiaro e preciso, al servizio di tutti gli uffici e di tutti i dipartimenti dell'Ente;
DATO ATTO che tra i compiti dell''ufficio stampa e comunicazione istituzionale Servizio sono ricompresi:
a) la progettazione di specifiche campagne di sensibilizzazione o di specifici prodotti a stampa, anche su input del Sindaco e degli Amministratori, nonché dei responsabili dell'Ente;
b) l'attività di monitoraggio sull'efficacia e il gradimento delle azioni amministrative presso la cittadinanza;
RITENUTO opportuno lanciare una campagna di marketing territoriale, per la promozione e la diffusione delle ordinanze emesse in tema di sicurezza e di videosorveglianza, in un'ottica più generale che comunichi in modo inequivocabile l'attenzione dell'Amministrazione alle problematiche legate alla sicurezza sia alla cittadinanza che, a livello territoriale più ampio, ai mass-media;
VISTO l'allegato preventivo della rete televisiva locale Telelombardia, con sede in via Colico 21 a Milano, a grande diffusione e alto share sul territorio, che prevede la produzione di uno spot, finalizzato alla comunicazione di quanto sopra scritto, in tema di sicurezza, e la sua diffusione attraverso 10 passaggi giornalieri, per 10 giorni a partire dal 12 aprile p.v., al costo complessivo di € 12.000,00 oltre IVA al 20%, per un totale di € 14.400,00;
RITENUTO dunque di affidare la realizzazione della campagna di marketing territoriale soprascritta alla società Telelombardia S.r.l., alle condizioni di cui al preventivo allegato;
DATO ATTO della regolarità tecnica della presente determinazione;
DETERMINA
1. di approvare la realizzazione di una campagna di marketing territoriale, per la promozione e la diffusione delle iniziative e dell'attenzione dell'Amministrazione Comunale sul tema sicurezza, per come in premessa descritta;
2. di affidarne la realizzazione alla società Telelombardia S.r.l., con sede in Milano, via Colico 21, che, come da preventivo allegato, si incaricherà della produzione dello spot sulla sicurezza e della sua diffusione attraverso 10 passaggi giornalieri, per 10 giorni a partire dal 12 aprile p.v., al costo complessivo di € 12.000,00 oltre IVA al 20%, per un totale di € 14.400,00, da liquidare alla stessa società a presentazione di regolare fattura, a progetto eseguito;
3. di impegnare la spesa di € 14.4000,00, imputandola al cap. 70, intervento 1010103 del Bilancio di Previsione 2009.
Il Direttore Generale
F.TO GIOVANNI SAGARIA
L'istruttoria della presente determinazione è stata curata da:
il Responsabile del Servizio SERVIZIO STAMPA E COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
F.TO SILVIA MINCUZZI 8/04/2009
VISTO DI REGOLARITA' CONTABILE
Ai sensi dell'art. 151 comma 4 del D. Lgs. n° 267/2000, la presente determinazione si ritiene regolare sotto il profilo contabile e si attesta l'esistenza della copertura finanziaria
(impegno n° 511)
Il Coordinatore del Dipartimento Finanze, Bilancio e Tributi
F.TO FABIO DE MAIO
Buccinasco, 14/04/2009
è quella che si dice una
è quella che si dice una marchetta editoriale, cioè si paga qualcosa alla televisione poi questa sarà benevola e farà dei bei redazionali favorevoli a buccinasco... sempre con i soldi dei cittadini
Protervia e bassezza, ecco i
Protervia e bassezza, ecco i termini che spontanei mi vengo alla mente per un prelievo dalla cassa Comune (dalle tasche della Comunità) per pagare un "passaggio" (si dice così ?) su una televisione locale, ove il soggetto presenta sé e si auto-illustra.
Una autorità locale che intende dire qualcosa di interessante trova facilmente udienza, senza pagare: se viene erogato un compenso lo scambio è di altra natura.
(e per favore eviti di recitare la scusa che questo viene fatto al servizio della Comunità)
Che la cosa poi entri a far parte di uno scambio di favori (che il commento precedente definisce "marchetta editoriale") è oggi verosimile, un segno dei tempi: i giornalisti ridotti a scrivani su commessa, le proprie idee, i propri valori messi sotto le scarpe per trenta danari.
Altro che Quarto Potere ! qualcuno più noto di me, un secolo fa coniò il termine di “pennivendoli” (calza a pennello).
Farne uso è per chiunque una vergogna.
Sono un utopista forse; di fronte a queste cose reagisco d’impulso e mi indigno oggi come quand'ero ragazzo.
Penso che a questa deriva del “dejà vu”, del “così fan tutti” la Comunità si debba indignare e reagire: mettere fuori, bandire, coloro che ci rappresentano così, coloro che hanno approvato questo tipo di spese.
Dottor Cereda, forse
Dottor Cereda, forse involontariamente qualcuno a sua insaputa ha commesso un errore ed ha inserito in una area istituzionale un suo intervento del tutto personale.
Lei è persona troppo corretta e rispettosa del suo ruolo perché si dimentichi che il "sito del Comune di Buccinasco" non è cosa sua ; Lei sa fin troppo bene che non è degno del suo ruolo farne uso a scopi personali.
Non dubito e vengo al fatto:
Lunedì 20 il sito istituzionale pubblica un intervento di plateale pubblicità elettorale, in area che dovrebbe trattare argomenti della nostra Comunità.
La sua addetta all'ufficio stampa, che firma, pubblica questo virgolettato a lei attribuito:
"Lancio, quindi, un appello ai candidati del PDL a cui faccio i miei migliori auspici in vista delle elezioni: Musella, Maiolo e Podestà troviamoci subito dopo la Vostra vittoria e mettiamo fine a questa querelle di 'ribalzi di palla' ".
E' evidente l'equivoco fra il contenuto e la natura del sito (il contenitore) e sono certo che, ove non volesse smentire il suo ufficio stampa, Lei provvederà senza indugio, in alternativa:
a) a cancellare l'intervento, magari motivando l’errore;
b) inserire il medesimo in una direttrice apposita aperta a tutti i candidati alle elezioni provinciali, che potrà titolare "Tribuna elettorale" per modo che il Cittadino che accede al sito istituzionale del Comune sappia dove si trova.
Confido nella sua squisita sensibilità etica e democratica.
Come ovvio lascio ai
Come ovvio lascio ai cittadini, in particolare agli elettori di centro destra, la valutazione sull'opportunità di questa spesa e la sua corenza con il comportamento del "buon padre di famiglia", a fronte delle tante cose che si dovrebbero fare a Buccinasco.
Mi permetto invece una modesta proposta, l' Amministrazione potrebbe concordare con Telelombardia di annullare il contratto e di devolvere insieme questa cifra agli interventi in Abruzzo, sarebbe un piccolo gesto credo molto apprezzato da tutti i cittadini di Buccinasco.
Temo però che non accadrà e quando vedremo gli spot capiremo anche perché. Attendo comunque fiducioso.
Paolo Caimi
Vorrei far rilevare che per
Vorrei far rilevare che per spendere questi quattrini, nostri, si è ricorsi alla "determinazione" del Direttore Generale. Alla determinazione, che è una facoltà concessa al D.G. per erogazioni particolari (pagare l'affitto di una famiglia in difficoltà per es.), si ricorre per bypassare la normale prassi delle autorizzazioni ai finanziamenti.
Dunque, questo finanziamento non si sa bene perchè sia stato fatto, a chi possano interessare nell'area di diffusione del segnale di Telelombardia 100 spot su Buccinasco. Ne ho visto di sfuggita uno, e ho visto che "l'attore" era Cereda.
Poi leggo che lo stesso Cereda è spesso ospite in alcune trasmissioni di Telelombardia.
Ho provato a inviare un post sul Blog del Comune per chiedere se la partecipazione del Sindaco a quelle trasmissioni era diretta conseguenza del contratto pubblicitario in questione, ma il mio post non è stato pubblicato. Me l'hanno censurato.
Insomma, i 14.400 euro sono stati stanziati per fare una campagna elettorale a favore di Cereda a spese nostre.
Diciamo le cose come stanno.
Prima il Cereda, reduce
Prima il Cereda, reduce dalle sue fatiche cinematografiche, è andato su Antennatre, poi è passato su Telelombardia, 2 emittenti che per chi non lo sapesse fanno parte della stessa famiglia (basta andare sul loro sito per averne conferma). Se questo triste baratto fatto con i nostri soldi fosse costato anche 1 solo centesimo (e non i 14400 euri autorizzati) sarebbe stata comunque una bella schifezza.
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